Una panchina rossa per denunciare le violenze sulle donne
castelvetro. Verrà inaugurata domenica la Panchina rossa di Castelvetro, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Il 21 novembre alle 15, presso via Tasso, in centro storico prenderà il via la cerimonia inaugurale, aprendo di fatto la settimana più calda delle iniziative messe in campo da tutta l’Unione Terre di Castelli in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in calendario il 25 novembre. In realtà, la Panchina rossa abita nel centro di Castelvetro già da maggio, grazie all’associazione Dama Vivente. «Durante l’ultimo lockdown ho pensato che anche davanti al museo gestito dalla nostra associazione, Fili d’oro a Palazzo, sarebbe dovuta esserci una panchina rossa – spiega Maria Capitani, presidente dell’associazione Dama Vivente – È soltanto un simbolo, è vero, ma per noi è importante dimostrare la piena solidarietà verso quelle donne che subiscono violenza». Capitani ha quindi chiamato uno dei volontari dell’associazione, Giuliano Bernardoni, per affidargli l’incarico. Bernardoni ha utilizzato solo materiali di recupero per costruire la Panchina rossa che verrà inaugurata domenica con una serie di eventi. Alle 15 verranno letti brani tratti da “Maledetta sfortuna” di Carlotta Vagnoli, con le voci di Laura Colavito, Lorenzo Costantini e gli interventi musicali curati da Morgana Mattioli e Alex Cavani. Al termine l’associazione Dama Vivente offrirà Vin Brulé e alle 17 verrà accesa la luce rossa sul municipio di Castelvetro in contemporanea con i comuni dell’Unione Terre di Castelli.
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