Via Nuova del Gazzolo Finalmente i lavori a due anni dalla chiusura
FIORANO. È ufficiale: il progetto definitivo-esecutivo per il ripristino della percorribilità su via Nuova del Gazzolo a Fiorano, è stato approvato nei giorni scorsi. Da due anni ormai la strada è chiusa al traffico, con conseguenti disagi per i residenti e in generale per le persone di passaggio. Con questo intervento si andrà a risolvere una delle criticità che affligge Fiorano da tempo. Entro fine anno dovrebbero essere affidati i lavori.
Nelle scorse settimane il sindaco Francesco Tosi aveva annunciato l’attesa notizia nel corso degli incontri coi cittadini: «È passato del tempo – aveva spiegato – perché lo studio andava fatto in modo serio. Nel frattempo abbiamo candidato il progetto su via Nuova del Gazzolo a un bando per la sicurezza. Ci è stato comunicato che è stato finanziato».
Ecco dunque che ha preso il via l’iter per la realizzazione dell’intervento, che ora con l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo è ufficiale: «Ora – spiega il primo cittadino – si può procedere con l’individuazione dell’impresa e l’aggiudicazione dei lavori, che credo avvenga entro la fine dell’anno».
I lavori andranno a risolvere i problemi sulla via in località Villa a Nirano. Tutto è nato a causa degli straordinari eventi metereologici, con le acque piovane che hanno agito con intensità sul pendio calanchivo: quei terreni argillosi sono stati coinvolti in un movimento franoso che da valle è arrivato al corpo stradale. Da qui l’interruzione totale della strada.
I dettagli dell’intervento sono particolarmente tecnici. In sostanza – tra le varie opere – verrà realizzato un muro di sostegno in cemento armato, alto 1 metro e 90. Sono previste anche delle opere sul verde che andranno a mascherare il muro che in questo modo non sarà visibile dai versanti opposti a quello dell’intervento. Il progetto oltre al consolidamento del corpo stradale prevede la regimazione delle acque di piattaforma e la sistemazione della pavimentazione stradale. Il quadro economico parla di un costo complessivo di 250mila euro: di questi, 80mila arriveranno dai finanziamenti concessi dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. Insomma, si tratta di un progetto ambizioso che, come spiegato da Tosi, ha richiesto uno studio serio in modo da realizzare un intervento che possa durare nel tempo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
