L’Aerautodromo, la storia vincente ma da ricordare
Nel 1961 l’ultima gara di auto, dopo la tragedia di Cabianca. Nel 1976 l’ultima competizione delle moto. Poi la Festa dell’Unità, la nascita del Parco Ferrari, il concerto record di Vasco nel 2017. L’Aerautodromo non poteva continuare a funzionare, così vicino al centro e circondato dalle case, anche per motivi di sicurezza. A ricordare quei tempi gloriosi rimane la torre di controllo (restaurata e inaugurata nel 2017 e dove al piano terra c’è la sede del Club Motori di Modena-Scuderia Modena Corse), e una parte del muro esterno in viale Autodromo.
Romolo Raimondi, che qui fu testimone dell’incidente mortale di Castellotti nel 1957, anche ne La Piccola Indianapolis proiettato l’altra sera al Forum Monzani continua a chiedersi come mai non si sia ancora fatto nulla per tenere viva la memoria di questo luogo storico.
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