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Passaro al picchetto Cgil, ma la Fiom è categorica: «È persona non gradita»

Passaro al picchetto Cgil, ma la Fiom è categorica: «È persona non gradita»

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Castelfranco. È una dura presa di posizione quella della Fiom di Bologna, una presa di posizione che riguarda il ristoratore modenese Biagio Passaro. Proprio il leader del movimento “IoApro” che di recente è finito agli arresti dopo l’assalto alla sede della Cgil di Roma. L’imprenditore, ospite di una trasmissione televisiva, con le sue dichiarazione ha fatto storcere il naso, e parecchio, alla sigla dei metalmeccanici. In particolare a quella bolognese. Il motivo di questo caso, decisamente curioso, è presto raccontato. Inizia dalla parte centrale di una nota diffusa nelle scorse ore. Un comunicato che entra nel vivo e recita: «Biagio Passaro è persona non gradita», così appunto la Fiom-Cgil di Bologna. Una comunicazione senza mezze misura che certo non lascia spazio a interpretazioni di sorta.

Il ristoratore castelfranchese gestisce alcune attività e come già raccontato è tra i leader di “IoApro” oltre che tra gli arrestati per l’assalto alla sede nazionale Cgil. Lo stesso Passaro, in tv, aveva anticipato una sua possibile presenza a Gaggio Montano, sull’Appenino bolognese. Per quale motivo? Per sostenere le lavoratrici e i lavoratori della Saga Coffee che nell’ultimo periodo stanno lottano contro il rischio di perdere il posto.

La sigla sindacale scrive: «In questi giorni la vertenza della Saga Coffee di Gaggio Montano è riuscita a costruirsi, anche grazie alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori, una visibilità nazionale. È diventata un “caso nazionale” pure per l’attenzione dimostrata dai mezzi di comunicazione, stampa e tv. Ieri durante la trasmissione “L’Aria che Tira” in onda su La7, il noto animatore del movimento “IoApro”, Biagio Passaro, ha dichiarato l’intenzione di recarsi al presidio Saga Coffee. Passaro – scrive ancora la Fiom – è tra i partecipanti all’assalto squadrista alla sede della Cgil e per questo anche arrestato e accusato di devastazione. Lo diciamo in modo chiaro: Biagio Passaro non è persona gradita».

Il sindacato bolognese quindi aggiunge e conclude il suo intervento: «Il presidio della Saga Coffee è un luogo della Costituzione, nata dalla Resistenza, tra montagne attraversate da sentieri partigiani. Quelle lavoratrici stanno difendendo la dignità di tutto il mondo del lavoro. Non meritano provocazioni».

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