Polizia nelle discoteche: quasi tre ore di verifiche a clienti e buttafuori
Imponente operazione con Polizia locale e Finanza anche al Novi Sad, nella zona della stazione e tra i pregiudicati
Notte intensa di controlli tra le zone calde del centro città, i parchi e i locali notturni. Sono quelli effettuati da polizia di Stato, Finanza e polizia locale. Quattro gli obiettivi definiti dalla questura: prevenzione e repressione dei reati predatori, dello spaccio di sostanza stupefacenti, dell’immigrazione clandestina e dei fenomeni delinquenziali legati alle nuove forme di aggregazione giovanile.
«I controlli, diretti dal dirigente dell’ufficio Immigrazione – spiega una nota – hanno visto il concorso della squadra Volante, delle divisione Anticrimine e della polizia amministrativa, del Reparto prevenzione crimine della polizia di Stato di Reggio Emilia, equipaggi della Guardia di finanza, con unità cinofila antidroga, e della Polizia locale».
I servizi hanno interessato inizialmente il Parco Novi Sad e le aree adiacenti, in particolare quella della stazione della autocorriere, per poi trasferirsi in zona stazione ferroviaria. Le pattuglie, quindi, si sono portate in via Gramsci e in via Attiraglio, dove sono stati svolti controlli anche all’interno del parco XXII Aprile.
Contestualmente, sono state effettuate verifiche, estese agli avventori, all’interno di alcuni negozi nelle aree interessate dai controlli.
«Nell’ambito dell’attività, personale dell’Anticrimine – aggiunge il report – ha effettuato specifici controlli a soggetti sottoposti agli arresti e alla detenzione domiciliare, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria».
La lunga notte ha poi portato gli operatori nelle discoteche cittadine dove, dalle 23.30 alla 2, sono stati eseguite verifiche ai locali e ai clienti.
In particolare, mentre le pattuglie controllavano i parcheggi esterni e gli accessi, il personale della squadra Amministrativa ha svolto verifiche anche al personale addetto ai servizi di sicurezza di un locale. «La relativa documentazione acquisita è al vaglio», spiega la questura.
Il bilancio complessivo parla di 42 persone identificate, di cui 13 di nazionalità straniera. La polizia di Stato ha proceduto ad un arresto e la Polizia locale alla segnalazione alla Prefettura di un assuntore di stupefacente e alla contestazione della violazione del “foglio di via” obbligatorio emesso del questore.
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