Gazzetta di Modena

Modena

a medolla e cavezzo 

Controlli sul territorio: 72 persone identificate e 30 veicoli ispezionati

M.C.

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A Medolla e Cavezzo intensificati i controlli sulle strade e anche negli esercizi commerciali del territorio. Un lavoro che ha visto in campo diversi operatori della polizia di Stato e della polizia locale oltre che della guardia di finanza.

Sono dunque state complessivamente identificate 72 persone e controllati una trentina di veicoli in circolazione. Il tutto grazie ai posti di controllo predisposti lungo le principali arterie stradali in ingresso ed uscita dai due comuni interessanti dall’importante attività. Sono state poi effettuate delle verifiche estese ai clienti presenti all’interno di tre esercizi commerciali della zona. Accertamenti che hanno riguardato sia i profili amministrativi che anticontagio.

Questa intensa attività, effettuata nella mattinata di sabato scorso, si è concretizzata come detto nei comuni di Medolla e Cavezzo. I mirati controlli sul territorio hanno visto un lavoro in concerto delle pattuglie del Commissariato della polizia di Stato di Mirandola, del reparto prevenzione crimine della polizia di Stato di Reggio, della guardia di finanza e della polizia locale dell’Ucman e del comune di Cavezzo.

Nei giorni scorsi, sempre rimandendo in tema, il questore di Modena Silvia Burdese ha fatto visita proprio al commissariato di polizia di Stato di Mirandola, dove ha incontrato il vice questore Emanuela Ori. L’occasione si è rivelata molto utile per condividere e approfondire le esigenze di sicurezza del territorio mirandolese oltre a definire obiettivi e priorità operative per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nei comuni di competenza.

E proprio per questo motivo è stata concordata una intensificazione dei controlli straordinari del territorio, in concorso con altre forze di polizia e le polizie locali, da effettuarsi anche in orari serali, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, dell’immigrazione clandestina e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Il questore, sempre durante l’incontro avvenuto nei giorni scorsi, ha anche conosciuto il personale in servizio presso la struttura di polizia mirandolese che ha ringraziato per l’importante lavoro svolto, incoraggiandolo a continuare ad impegnarsi, come fatto fino ad ora, con passione e dedizione, a tutela e nell’interesse della collettività.



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