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Modena

Il progetto “recupera” Gae Aulenti con un’installazione tutta in vetro

L.G.

La galleria sarà realizzata tra la parte interna del complesso e il cortile «Uno spazio per i laboratori e gli allestimenti di Modena Arti Visive» 

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nuovi spazi

Ci sarà anche un “pezzo” del vecchio progetto di Gae Aulenti nel futuro polo culturale Sant’Agostino di Modena. Come spiegato ieri a margine della presentazione dei lavori, nel nuovo comparto, tra la parte interna dell’edificio e uno dei cortili, nella parte più vicina alla via Emilia, troverà posto anche una galleria di vetro già prevista nel vecchio progetto dell’archistar scomparsa nel 2012.

«Si tratta di un elemento importante - queste le parole del presidente della Fondazione di Modena Paolo Cavicchioli - e in continuità con il progetto Aulenti, che prevede la realizzazione di un’installazione molto leggera, una galleria vetrata che permetterà in quella sede di avere nuovi spazi per laboratori e allestimenti museali a supporto della programmazione della Fondazione Modena Arti Visive».

Il contratto di appalto siglato con l’associazione temporanea di imprese guidata dalla D’Adiutorio Appalti e Costruzioni srl di Montorio al Vomano prevede dunque una serie di interventi per circa 11mila metri di superficie, comprendenti circa la metà dell’intero complesso, tra cui la parte demaniale, dove troveranno posto i musei universitari anatomici e scientifici.

I lavori in partenza porteranno anche alla realizzazione della centrale tecnologica interrata. Il cantiere riguarderà anche l’area dell’ex pspedale militare, l’atrio del complesso e il fronte dell’ospedale da via Berengario a via Ramazzini, dove troveranno posto gli spazi espositivi di Fondazione Modena Arti Visive.

L.G.

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