Nuovi alberi e pulizia: gli alunni al lavoro nel cortile della scuola
Iniziato il progetto dell’Istituto Galilei che pensa all’ambiente «Un punto di partenza per rendere più fruibili le aree verdi»
Mattia Cocchi
Mirandola. Si chiama “Direzione agenda 2030” il progetto proposto dal professore dell’istituto Galileo Galilei di Mirandola Valerio Borghi e che segue gli obiettivi dell’agenda europea.
Tra i propositi dell’iniziativa migliorare la cura e la sostenibilità del territorio sviluppando senso civico per la tutela del verde urbano nell’ ottica di creare comunità sostenibili e resilienti.
Il progetto è stato ufficialmente messo in atto nella mattinata di ieri ed è stato realizzato in collaborazione con il Ceas “La Raganella” dell' Unione dei Comuni Modenesi Area Nord, Aimag, Provincia di Modena e Regione con l’aiuto del vivaista GardenVivai Morselli di Medolla per la messa a dimora delle piante.
«Il progetto vuole essere un punto di partenza per migliorare l’ambiente scolastico – ha dichiarato il professor Borghi – puntando sull’inclusione di nuovi spazi verdi fruibili dai ragazzi per attività volte alla tutela del verde urbano in un ottica di interdisciplinarità. Il progetto ha visto la piantumazione di 30 essenze vegetali autoctone fornite dalla Regione. La piantumazione è stata eseguita dai ragazzi delle classi prime che si prenderanno poi cura delle loro piante. Il fine è quello di sensibilizzare i più giovani sull’importanza del capitale naturale e sul ruolo attivo che ogni cittadino deve avere all’interno della propria comunità.
Nel contempo altri ragazzi provvederanno periodicamente (cadenza settimanale) alla pulizia dell’area cortiliva interna e della zona esterna antistante l’ingresso principale della scuola; la raccolta rifiuti sarà fatta con l'aiuto di Aimag che fornirà pinze per la raccolta, ceneriere e un tank dedicato in cui saranno ricoverati i rifiuti raccolti. Aimag provvederà inoltre allo svuotamento gratuito ogni 2 settimane. Durante il resto dell’anno scolastico, il progetto proseguirà soprattutto per la parte della raccolta rifiuti per mantenere le aree antistanti la scuola ed il giardino interno pulite. Una o più classi la settimana svolgeranno la pulizia fino al termine dell’anno scolastico, in questo modo – conclude Borghi – tutte le classi dell’istituto saranno coinvolte».
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