Spezzano: che incubo via Motta tra manovre scorrette e traffico
I residenti lamentano un continuo transito di mezzi pesanti con rischi per i pedoni «Oltre a casi di guida azzardata, tanti camion parcheggiati in modo selvaggio»
Stefania Piscitello
FIORANO. Dalla mattina fino alla sera, su via Motta a Spezzano è un continuo viavai di mezzi pesanti. A segnalarlo sono alcune famiglie residenti in zona, preoccupate dal traffico intenso e da quelle che definiscono «mosse azzardate» dei camionisti. «Circa due anni fa – racconta Angela Di Giorno, una donna che abita proprio in zona – si è insediata un’attività. Questa non è un’area industriale ma residenziale. Eppure ogni giorno bisogna fare lo slalom per passare ed immetterci nelle corsie opposte. La situazione è diventata pericolosa e insostenibile per noi residenti».
In sostanza, da un paio di anni dal mattino fino alle 18.30, i residenti lamentano il continuo transito dei camion in quella che è un’area in cui numerosi pedoni si recano a camminare: via Motta, tra l'altro, era stata l'area individuata per il progetto iniziale del polo scolastico di Spezzano, poi scartata a causa dell'intervento della Soprintendenza. Al traffico si aggiungono altri problemi che derivano essenzialmente da comportamenti non sempre corretti alla guida o comunque poco attenti. «La settimana scorsa la situazione è stata assurda – continua Angela – C’erano camion parcheggiati in mezzo alla strada, che è anche molto stretta. Alcuni perfino in doppia fila. Ho telefonato ai vigili e mi è stato comunicato che devo inviare una pec, ma io già lo scorso anno l’ho fatto». Il “parcheggio selvaggio” di quei camion che a quanto pare arrivano per caricare o scaricare merci, talvolta oltre ad ostruire il passaggio delle auto, ostruisce anche la visuale. «L’ingresso della mia abitazione – prosegue – è in curva ed è rischioso considerando la presenza di questi mezzi pesanti. Vorremmo che si trovasse una soluzione ma finora non si è arrivati a nulla». La preoccupazione delle famiglie residenti in zona si è accesa soprattutto dopo un incidente che ha coinvolto proprio un vicino: «Circa due anni fa, è successo nella curva vicino casa mia. Un bruttissimo incidente con un camion che ha coinvolto un’auto su cui c’erano due persone. I danni sono stati gravi, per fortuna le persone coinvolte non si sono fatte niente. Ci deve scappare il morto?». A tutto ciò si aggiunge un altro aspetto: «Non riusciamo neanche a buttare la spazzatura dal gran caos che c’è, perché questi mezzi ostruiscono il passaggio parcheggiando praticamente di fronte ai bidoni. Capita di vedere camion in sosta in senso contrario o doppia fila. Se proviamo a dirgli qualcosa ci rispondono anche male». Angela e gli altri residenti vorrebbero che questa criticità relativa al traffico di mezzi pesanti in una zona residenziale in cui fino a pochi anni fa questa problematica non era presente, venisse risolta: «Tra via Pietro Micca e via Motta c’è un incrocio enorme. Potrebbero realizzare una rotonda per deviare il traffico e per alleggerirlo». Naturalmente quella di Angela è solo una proposta: «Sta ai tecnici trovare una soluzione, ma qualcosa bisogna pur farla. Qui sta diventando sempre più impossibile vivere. Inoltre abbiamo tanti pedoni perché qui vicino c’è il percorso pedonale che conduce alle Salse di Nirano».
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