«A mio padre feci una promessa e la sostenibilità è indispensabile»
«Quando dissi a mio padre che non avrei proseguito gli studi universitari, gli promisi che avrei portato in Emilia le Tre Stelle Michelin. Sembrava una sparata. Oggi in Emilia ne porto quattro». Massimo Bottura è su di giri per la decima conferma consecutiva del massimo premio gourmet. «Quella Stella Verde in più è la vera rivoluzione. È un cambiamento di prospettiva che la Michelin impone ai ristoranti che porta a considerare la sostenibilità ambientale come punto centrale del nostro lavoro. Sarà una rivoluzione». E sul 2020-21, un periodo da incubo per l’emergenza pandemica: «Abbiamo lavorato anche di più del solito sfruttando ogni momento prezioso di un periodo di emergenza in cui dovevano stare fermi. E siamo anche cresciuti. Non so quanti ragazzi lavorano con noi oggi, forse trecento, per i ristoranti più nei 14 refettori. È un risultato importante nel momento più difficile che abbiamo passato».
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