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Concordia. Punisce la neosposa togliendole il cibo: 60enne a processo

D.M.
Concordia. Punisce la neosposa togliendole il cibo: 60enne a processo

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Concordia. Subito dopo il matrimonio è iniziata un’escalation di offese e maltrattamenti arrivati anche all’incredibile privazione di cibo per punizione.

È stato rinviato a giudizio ieri un 60enne di Concordia per i suoi comportamenti ai danni della moglie 30enne, di origine sudamericana. L’aveva conosciuta e sposata là a fine 2019, poi al rientro in Italia la casa in cui doveva avere una vita da sogno si è trasformata nel teatro dell’incubo. L’uomo ha cominciato a maltrattarla già a inizio 2020, rimproverandola per tutte quelle che a suo giudizio erano mancanze nella gestione della casa, e non solo. Da qui gli insulti (“sei una poco di buono” e cose così), le percosse con la stampella (l’uomo è infatti segnato da un’invalidità permanente) e le privazioni inflitte come punizione: secondo l’accusa, è arrivato anche a privarla del cibo, tanto che lei si era ridotta a nasconderlo in garage, per riuscire a mangiare qualcosa quando lui non la vedeva. Poi le toglieva luce e gas per impedirle di cucinare anche le cose che erano rimaste in casa. La lasciava al freddo, costringendola a dormire sul divano, mentre lui andava a letto.

A denunciare tutto un’amica di lei, a cui la moglie raccontò tutto dopo che lui era arrivato a minacciarla con un coltello. Da qui l’arrivo dei carabinieri e la collocazione in una casa protetta, dove si trova tuttora. Ieri appunto il rinvio a giudizio: la donna, assistita dall’avvocato Maria Cecilia Ferraresi, si è costituita parte civile. Dopo la separazione, adesso sta completando il divorzio.



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