Esami autoptici conclusi Si preparano i funerali della famiglia uccisa
Ancora poche ore e si conoscerà la data dei funerali di Elisa Mulas, dei suoi figli Ismaele e Sami di due e cinque anni, e della madre di Elisa, Simonetta Fontana, le quattro vittime della strage di mercoledì scorso uccise a coltellate Nabil Dhahri, ex compagno di Elisa, prima di togliersi la vita. Sono ore cruciali queste.
Lunedì infatti sono state eseguite le autopsie sui corpi degli adulti: Elisa, Simonetta e l’omicida-suicida Nabil. Gli esami autoptici si sono conclusi nella giornata di ieri con l’analisi sui corpi dei due bimbi, vittime inconsapevoli di questa tragedia. Le cause della morte sono evidenti: si tratta dunque solo di un adempimento di pietà umana che ha l’obiettivo di capire, soprattutto, se le vittime sono morte subito oppure se c’è stata agonia e quanto accanimento. Forse già nella giornata di oggi le salme saranno liberate e a quel punto si potrà iniziare a pensare alla data dei funerali, così come al luogo. È però probabile che questi, su decisione dei familiari, si tengano in forma strettamente privata. Una scelta perfettamente comprensibile.
La strage ha sconvolto l’intera comunità, anche perché Elisa e Simonetta erano molto conosciute: la prima si era perfino candidata alle elezioni comunali del 2014 con una lista civica, la seconda aveva prestato servizio per diversi anni nelle scuole di Sassuolo come bidella ed aveva poi lavorato come dipendente comunale. Anche Nabil Dhahri, l’omicida, era un volto noto: il 38enne infatti lavorava come commesso al Lidl di via Radici. Ad essere sconvolta, più di tutti, è però naturalmente la famiglia delle vittime o meglio, ciò che resta della famiglia: tra i parenti più stretti c’è la bimba di 11 anni avuta da Elisa da un precedente matrimonio e sopravvissuta perché a scuola, il padre di Simonetta, il 97enne Renzo che al momento della strage si trovava in casa e, infine, il fratello di Elisa, Enrico. La decisione di celebrare il rito funebre in forma privata, sarebbe anche un modo per affrontare un lutto così grande lontano dal caos. Intanto continua la raccolta fondi a sostegno dell’orfana di Elisa. Il Fondo di solidarietà attivato dalla città di Sassuolo ha come Iban: IT27T0200867019000100984467; la causale da indicare al momento del versamento è “Sostegno minore via Manin”.
S.P.
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