L’azienda del futuro: Laminam investe 50 milioni di euro
Si occupa di grandi superfici ceramiche per l’architettura «Puntiamo ad ampliare la nostra capacità produttiva»
Stefania Piscitello
Fiorano. C’è quella che viene definita “evoluzione sostenibile” al centro del progetto di sviluppo dell’azienda fioranese Laminam, leader di grandi superfici ceramiche per l’architettura ed il design nata nel 2001, che ha ricevuto un finanziamento da Intesa Sanpaolo di 50 milioni di euro. Sostenibilità ambientale, sociale e governance di impresa: questi gli obiettivi di S-Loan, il finanziamento ideato da Intesa Sanpaolo per andare a supportare le imprese virtuose.
E Laminam, che si è dotata di una roadmap che definisce le azioni e i traguardi da raggiungere per varie aree chiave, virtuosa lo è certamente. Basti guardare ad alcuni dati relativi al 2020, anno in cui presso gli stabilimenti del Gruppo (oltre a quello di Fiorano ve n’è uno a Borgo Val di Taro e un altro in Russia) i consumi energetici e le emissioni di CO2 sono diminuiti del 10 per cento. E grazie anche all’installazione di impianti di abbattimento a carboni attivi Kyoto friendly, si sono ridotte le altre emissioni in atmosfera.
Parlando degli stabilimenti italiani, l’azienda ha ridotto del 16 per cento i prelievi d’acqua, del 23 per cento i rifiuti prodotti e del 17 per cento la quantità di materiali di imballaggio. Inoltre il 100 per cento dell’acqua di processo viene re-immessa nel ciclo di produzione e la quasi totalità dei rifiuti viene portata al riciclo.
«Laminam – sottolinea Alberto Selmi, Ceo dell’azienda – è oggi impegnata in un processo evolutivo che la porta a investire in nuova capacità produttiva, internazionalizzazione e trasformazione digitale. Tutto questo ha basi solide nell’attenzione alle tematiche Esg. Siamo soddisfatti di aver trovato in Intesa Sanpaolo un partner ideale per sviluppare il nostro progetto».
Tornando al maxi-finanziamento da 50 milioni, l’operazione è stata conclusa dalla Direzione Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo con il supporto della Direzione corporate finance Mid-Cap della divisione Imi corporate & investment banking, che ha agito in qualità di arranger.
«Siamo orgogliosi di poter supportare una realtà d’eccellenza come Laminam – commenta Cristina Balbo, direttrice regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo – centrale per il tessuto economico-occupazionale locale e impegnata sul fronte della transizione ecologica e tecnologica. Investire su di una crescita ispirata a criteri di sensibilità e sostenibilità ambientale rappresenta per le aziende un asset fondamentale di sviluppo».
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