Falsa testimonianza: le ex olgettine chiedono il proscioglimento
La richiesta trova la opposizione totale della procura Intanto l’avvocato di Berlusconi rinuncia a molti testimoni
milano. Dopo la richiesta di Barbara Faggioli, anche gli avvocati difensori delle altre ragazze imputate al processo Ruby ter per falsa testimonianza hanno chiesto ai giudici di pronunciare subito una sentenza di proscioglimento.
Una mossa che è la diretta conseguenza dell’ordinanza con cui, il 3 novembre scorso, i giudici hanno dichiarato l’inutilizzabilità delle testimonianze delle ex olgettine nei processi Ruby e Ruby bis.
Il collegio presieduto dal giudice Marco Tremolada, infatti, ha stabilito che le ragazze non avrebbero dovuto essere ascoltate in qualità di semplici testimoni, ma di testimoni indagate, e quindi con l’assistenza dei loro avvocati.
Una scelta che rischia di far cadere parte delle accuse a carico di Silvio Berlusconi e degli altri 28 imputati al processo.
La procuratrice aggiunta milanese Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio hanno chiesto «fermamente» che vengano rigettate le istanze delle difese, definendo «folle» e «contraria all’economia processuale» l’ipotesi di una decisione sulle false testimonianze prima della fine del dibattimento.
Decisione che, per i pm, non dovrebbe essere presa dal collegio davanti al quale si celebra il Ruby ter, perché si potrebbero creare profili di incompatibilità, dato che i giudici sono comunque chiamati a decidere sulla corruzione in atti giudiziari.
Si dovrebbe quindi procedere a uno stralcio e sul tema dovrebbe decidere un altro collegio.
Una scelta che per i pubblici ministeri Siciliano e Gaglio, a cui si è associata l’avvocato dello Stato Gabriella Vanadia, che rappresenta nel processo la Presidenza del Consiglio, rischierebbe di allungare molto i tempi e di cancellare parte del lavoro svolto finora in aula.
I giudici si sono riservati di decidere e si pronunceranno nel corso della prossima udienza, il primo dicembre.
Nel frattempo, il legale di Silvio Berlusconi, l’avvocato Federico Cecconi, ha annunciato la sua intenzione di sfoltire in modo significativo la sua lista di testimoni, che al momento conta oltre cento nomi, tra cui il critico Vittorio Sgarbi, la presentatrice tv Barbara D’Urso, le ministre Mariastella Gemini e Mara Carfagna e diversi parlamentari di Forza Italia.
Il legale è pronto a confermare tra i propri testi solo 34 persone.
La decisione, però, sarà legata alla scelta della corte in materia dei proscioglimenti sulle false testimonianze e all’esame degli imputati, in programma nelle prossime udienze.
Hanno confermato la loro volontà di essere interrogate in aula Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli, il cui esame è stato fissato per il primo dicembre.
Ha rinunciato a parlare davanti ai giudici, invece, l’avvocato Luca Giuliante, ex legale di Ruby, e Luca Risso, ex compagno della giovane marocchina – che avrebbe dovuto prendere la parola ieri mattina ma è bloccato in Messico dove vive – farà dichiarazioni spontanee nelle prossime udienze.
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