Strage di via Manin, raccolti 30mila euro per la figlia 11enne
È ancora da definire se la cerimonia di addio alle vittime della strage familiare di via Manin si terrà in forma privata o con rito pubblico. Ma intanto iniziano a delinearsi alcuni dettagli: nel caso in cui i familiari di Elisa Mulas, dei due figli Sami e Ismaele e della mamma Simonetta Fontana decidessero di condividere il momento dell’estremo saluto con la cittadinanza, estremamente colpita dalla vicenda, sarà lo Stadio Ricci che di proprietà comunale ad ospitare la cerimonia. Infatti l'affluenza in questo caso sarebbe elevata e le chiese non potrebbero ospitare così tante persone. La strage andata in scena mercoledì scorso in via Manin, che ha visto Nabil Dhahri uccidere a coltellate l’ex compagna Elisa, i figli di due e cinque anni e la suocera Simonetta prima di togliersi la vita, ha toccato nel profondo la comunità. Una vicenda che ha visto un’intera famiglia distrutta: ed è per questo che ancora non si sa se i parenti superstiti decideranno di aprire il rito al pubblico, visto il profondo dolore che li ha colpiti. La risposta arriverà nelle prossime ore. Intanto continua la raccolta fondi a sostegno di D., la figlia 11enne di Elisa (avuta da un precedente matrimonio) rimasta orfana: finora sono stati donati oltre 30mila euro.
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