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gazebo in piazza mazzini 

La polizia ai modenesi: «Massima attenzione È un problema di tutti»

G.F.
La polizia ai modenesi: «Massima attenzione È un problema di tutti»

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Le denunce delle donne, i comportamenti degli uomini, le segnalazioni. Il gioco di squadra è di casa in piazza Mazzini. La polizia di Stato offre ai cittadini informazioni per contrastare la violenza sulle donne.

Al gazebo si uniscono l’Ausl di Modena e l’associazione Casa delle Donne contro la violenza. «L’attenzione della polizia sul campo delle violenze di genere e soprattutto sulle violenze domestiche è altissima», esordisce Laura Amato, dirigente Anticrimine della Questura. La polizia promuove la campagna “Questo non è amore” contro la violenza. «Imparate a riconoscere subito i segnali di un rapporto pericoloso - l’appello della testimonial nazionale Federica Pellegrini - e non cedete all’impulso di negare la realtà per non restare da sole: dovete capire che il problema non siete voi, che non tutti gli uomini sono così, che l’amore non è tossico o criminale e questa consapevolezza è il primo passo per uscire dall’incubo».

E ancora: «Bisogna denunciare anche quando ci sono piccoli segnali - l’eco di Amato - perché sono prodromici di atti di violenza ancora più forti». La polizia promuove le app Scudo (con l’Arma) e YouPol per contrastare la violenza. «YouPol dà la possibilità in maniera anonima di segnalare episodi che si stanno verificando - spiega la dirigente - anche filmando e trasmettendo le foto. La polizia può così intervenire immediatamente». Agli uomini maltrattanti guarda Alessandro De Rosa, psicologo del centro Liberiamoci dalla violenza. «A noi si rivolgono studenti, impiegati, operai, imprenditori», aggiunge De Rosa.

Lo psicologo dell’Ausl stima una media annua di cinquanta contatti. L’associazione Casa delle donne contro la violenza organizza quest’anno 53 laboratori in 14 scuole di Modena e provincia, coinvolgendo oltre 1.300 studenti. «La violenza ha un’origine strutturale - avverte Elena Campedelli a nome dell’associazione - È indispensabile che le attività dalle elementari siano volte al rispetto nelle differenze». L’associazione promuove oggi dalle 9 l’incontro “Molestie e violenze nei luoghi di lavoro” al teatro San Carlo. Lunedì 29 alle 20 il documentario “30 anni di lotta contro la violenza” in Sala Truffaut.



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