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La borsa di studio a due alunne di chimica del Selmi

La borsa di studio a due alunne di chimica del Selmi

Fiorano. Il premio “Giorgio Migliorini” consegnato da Terratinta Group 

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la premiazione

Fiorano. Agire concretamente: è l’obiettivo che guida il rapporto con la comunità di Terratinta Group, azienda che opera nel campo del volontariato, del sostegno ai giovani del territorio tramite lo sport ed ora con un nuovo impegno anche nel sostegno allo studio. In questo ambito, si è svolta presso la nuova sede del gruppo a Fiorano, la cerimonia di premiazione della Borsa di Studio in memoria di Giorgio Migliorini assegnata a due brillanti studentesse dell’istituto Selmi di Modena. Si sono diplomate nell’anno scolastico 2020-21 nel percorso a indirizzo tecnico in Chimica, materiali e biotecnologie sanitarie. Alla consegna delle borse di studio hanno partecipato il sindaco di Fiorano Francesco Tosi, l’assessore Luca Busani, la prof. Elisa Prampolini, dirigente scolastico del Selmi, e Luca Migliorini, Ad di Terratinta Group. Realizzata in collaborazione col Selmi di Modena, la borsa di studio in memoria di Giorgio Migliorini prevede un contributo da destinare ad un massimo di due studenti o studentesse, affidandosi a criteri di merito e economici, in modo da favorire e incentivare l’approfondimento di temi che Terratinta Group considera decisivi. Le due studentesse vincitrici, diplomatesi a pieni voti e rispondenti ai requisiti economici oggetto di valutazione, hanno scelto di continuare il proprio percorso presso l’Università di Modena e Reggio avvalendosi del contributo offerto dall’azienda. La scelta di intitolare il premio a Giorgio Migliorini, padre dell’Ad Luca e del direttore generale Marco, è in ricordo di una vita spesa lavorando con impegno e passione nel comparto ceramico senza mai perdere l’attenzione alle persone, sia in azienda che nella vita di tutti i giorni.

Luca Migliorini, Ad, motiva la nascita della borsa di studio: «La nostra è una famiglia di umili origini. I genitori di nostro padre erano contadini e noi fratelli abbiamo dovuto imparare fin da piccoli che il successo professionale poteva derivare solo dallo studio e dalla voglia di faticare. Dedichiamo questa borsa di studio, che vorremmo diventasse una ricorrenza annuale, a nostro padre perché la sua inarrivabile fame di conoscenza e l’attenzione verso i più deboli e chi ha meno possibilità non vengano mai dimenticate». E il sindaco Tosi: «Una bella iniziativa, esempio di responsabilità sociale d'impresa sul nostro territorio. In particolare, poi, l'attenzione ai giovani e alla loro formazione è un ambito fondamentale. Abbiamo tanto bisogno di giovani votati seriamente alla propria formazione culturale e professionale».

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