Una nuova panchina per ricordare i diritti dei bambini
L’iniziativa è stata promossa con l’istituto comprensivo dalla Biblioteca comunale per la Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza
CASTELVETRO. È stata inaugurata a Castelvetro la panchina dei diritti dei bambini, l'occasione è stata quella di ricordare insieme alla scuole dell'Istituto comprensivo di Castelvetro la Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
L'iniziativa è stata promossa dalla Biblioteca Comunale di Castevetro.
La Panchina dei Diritti dei bambini va ad aggiungersi ad un'altra panchina inaugurata alcuni mesi fa, ossia quella dedicata a Giulio Regeni, dottorando italiano dell'Università di Cambridge rapito al Cairo il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir, e ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani.
L'idea dell'Assessorato alla Cultura è quella idealmente di dedicare uno spazio culturale così profondo - ossia il cortile interno della Biblioteca comunale - ad una sorta di parco dei diritti con l'installazione di differenti panchine che riguardino persone i cui diritti civili sono stati infranti.
«Un luogo commemorativo e di riflessione ma non solo: un luogo di crescita condivisa, riqualificazione e vita - si legge in una nota diffusa dal Comune per illustrare questa iniziativa - parlare di diritti umani oggi richiede più che mai saper coniugare pazienza a visione. Certamente, ed a partire soprattutto dalla Seconda guerra mondiale, sono stati fatti importantissimi passi in avanti». Sono passati oltre 30 anni dall’adozione di quella convenzione che per la prima volta ha riconosciuto i bambini come aventi diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici: la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Adottata nel 1989, l’Italia l’ha ratificata il 27 maggio 1991.
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