Bici e monopattino: lezioni di guida con le scuole medie
Unimore e Azienda ospedaliera assieme alla Polizia Stradale hanno incontrato dieci classi sottolineando quanto il casco sia prezioso in caso di incidenti
mirandola. La bicicletta e il monopattino sono per elezione il mezzo di trasporto più ecosostenibile, ma chi li usa alle volte non pensa quanto possa essere essenziale un casco omologato come prima protezione in caso di caduta. Solo nell’anno 2020 in provincia di Modena gli incidenti da bicicletta e monopattino sono stati ben 480.
Con lo scopo di stimolare l’attenzione dei più giovani il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Materno-Infantili e dell’Adulto di Unimore ha dato vita ad un progetto dedicato alla prevenzione dei traumi del cranio dal titolo “Sicurezza stradale e l’educazione e prevenzione dei traumi maxillo-facciali”.
Il progetto, condotto dal dottor Alexandre Anesi, ricercatore di Unimore e dirigente medico presso la U.O.C. di Chirurgia Cranio maxillo facciale dell’AOU di Modena (il cui direttore è il prof Luigi Chiarini) è stato svolto all’interno della scuola media “Francesco Montanari” di Mirandola assieme alla collaborazione della polizia Stradale di Modena, che da anni è impegnata nell’attuazione del progetto di prevenzione Icaro proposto dalla Piattaforma Nazionale Educazione Stradale.
Il progetto, che si è tenuto a novembre in dieci classi con il coinvolgimento di oltre 250 studenti e studentesse, si è snodato su cinque giorni attraverso gli interventi dell’assistente capo Alessandro Bellodi, istruttore provinciale per il progetto Icaro-Sezione Polizia Stradale di Modena, il quale ha condotto la formazione inerente al programma Icaro, e del dott. Alexandre Anesi che ha illustrato la preponderanza epidemiologica causata dagli incidenti della strada nei traumi facciali e quanto siano in crescita gli incidenti per cadute da bici e monopattino.
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