Corsi inopportuni, condannato un imprenditore
Organizzavano corsi di formazione che, secondo l’accusa, non erano validi e, in più, si tenevano in luoghi non consoni, come il ristorante.
È stato condannato a due mesi per certificati non rispondenti al vero il titolare della ditta che organizzava questi corsi. I fatti sono stati commessi tra il 2014 e il 2015 e l’azienda aveva sede legale a Bomporto.
Inizialmente, gli imputati erano tre: il titolare dell’attività, la commercialista e un altro soggetto che collaborava alla realizzazione dei corsi.
La commercialista è deceduta un anno fa, mentre l’organizzatore dei corsi, difeso dall’avvocato Paolo Petrella, è stato assolto: testimoni hanno spiegato, in aula, che i corsi venivano organizzati davvero anche se, magari, in luoghi non adatti come la trattoria.
Tutti sono stati assolti dall’accusa di associazione a delinquere.
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