Trenta nuovi poliziotti in arrivo «Questo è un atto concreto»
Butelli (Siulp): «Avevamo parlato di questura in fascia A manca il decreto ma i numeri sono la prova provata E si potrà fare anche meglio»
Da mesi Modena attende l’ufficialità del passaggio della questura in fascia A, ma ci sono già segnali importanti che vanno in questa direzione. Le anticipa il Siulp, che da tempo monitora le novità. «Ora possiamo dirlo con certezza – annuncia Roberto Butelli, segretario provinciale del sindacato di polizia – Tra febbraio e giugno 2022, infatti, sono attesi nel Modenese una trentina di poliziotti. Si tratta di personale che andrà a rinforzare gli organici della questura di Modena, dei tre commissariati di Carpi, Sassuolo e Mirandola e di altri due comportati particolarmenti importanti e di prima linea quali sono la polizia Stradale e la polizia Ferroviaria. Non possiamo che essere soddisfatti di questo percorso e ribadiamo che i fatti sono la dimostrazione concreta di quanto sosteniamo da tempo ossia che dal ministero c’è grande attenzione per la situazione di Modena».
Butelli però pensa anche più in grande e non disdegna di ambire ad un ulteriore aumento di organico. «Manca ancora il decreto per il passaggio in fascia-A che potrebbe arrivare a mesi – ammette il sindacalista – ma siamo abituati a essere pragmatici e a basarci sui fatti. I trenta nuovi poliziotti sono cosa fatta, ma perché non sperare in qualcosa di più? A febbraio e giugno sono in programma due corsi per nuovi agenti ma come Siulp abbiamo chiesto di scorrere le graduatorie che non sono ancora esaurite; se così fosse allora potremmo anche pensare ad ambire ad un contingente maggiore per la nostra provincia».
F.D.
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