Via Vittorio Veneto: bus e disagi Si pensa a un percorso esterno
La strada centrale è stata rifatta più stretta e i mezzi pubblici la danneggiano Il sindaco Tosi: «Manterremo la Linea 640 ma gli studenti andranno altrove»
Stefania Piscitello
FIORANO. Si terrà dopo le feste, presumibilmente a gennaio, il prossimo incontro tra l’amministrazione comunale di Fiorano e Amo, l’agenzia per la mobilità di Modena. Al centro dell’incontro ci sarà l’annosa questione della viabilità su via Vittorio Veneto che torna a fare discutere in questi giorni e che pare debba essere rivista: saranno con ogni probabilità gli studenti a doversi aspettare dei cambiamenti. Un tema che da quando la via riqualificata è stata riaperta al transito, è diventato centrale nel dibattito cittadino tanto che è approdato anche lunedì in consiglio comunale. Tutto nasce dal fatto che la nuova carreggiata è ora più stretta rispetto al passato: ciò crea numerose difficoltà per gli autobus specie quando si incrociano. Sono stati anche segnalati episodi in cui i mezzi di trasporto pubblico hanno “danneggiato” i nuovi marciapiedi non riuscendo a transitare con semplicità. Insomma, occorre trovare una soluzione e anche l’amministrazione è d’accordo. «Ogni variazione sul trasporto pubblico locale – precisa il sindaco Francesco Tosi – deve essere condivisa con l’agenzia per la mobilità di Modena, "Amo"». Tenuto conto sia degli obiettivi del Pums del Distretto che sono finalizzati a incentivare l’uso del trasporto pubblico locale, sia dell’obiettivo centrale di scoraggiare quello che è traffico di puro attraversamento per il centro di Fiorano (il progetto di riqualificazione vuole appunto fare rivivere il centro, portando le persone a fermarsi e non solo a transitare), l’amministrazione ha pensato a una possibile soluzione. «A seguito di diversi confronti – aggiunge Tosi – abbiamo proposto ad “Amo” il mantenimento della linea 640 (Sassuolo-Maranello, ndr) per il centro, perché si tratta di una linea di interesse generale». Esclusa questa linea, l’idea sarebbe quella di indirizzare altrove il percorso delle altre: «Sono linee dedicate all’utenza scolastica, che non ha particolari necessità di passaggio per il centro». Anche la fermata del bus per gli studenti in questo caso verrebbe spostata, probabilmente in via Santa Caterina. Un’idea accolta positivamente da molti, che però non convince alcuni cittadini che pensano che gli studenti in questo caso verrebbero spostati in un’area meno protetta.
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