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LE CELEBRAZIONI 

È festa a San Francesco per 50 anni di scoutismo

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Presentata la giornata per i 50 anni di scoutismo a Sassuolo. In Municipio si sono ritrovati alcuni “capi” per spiegare cosa succederà l’ 8 dicembre al ricreatorio San Francesco.

C'erano Carlo Fattuzzo, il più “anziano”, poi Mauro Mattioli, Manuela Cattelani e Gabriele Bassanetti. «Abbiamo cercato di organizzare qualcosa di “normale” con tutte le precauzioni del caso – ha detto Cattelani – per un pomeriggio di ricordi: il pennone, la messa, alcune iniziative tra di noi ed il rinnovo della promessa». Ed è solo l’inizio dato che poi nel 2022 si continuerà con altri eventi, tra i quali, a febbraio, uno spettacolo sulla nascita mondiale dello scoutismo. «Il piacere di avere continuità nello scoutismo – ha detto Fattuzzo – è anche quello di non disperdere quanto seminato in questi decenni e far capire alle nuove generazioni l'importanza di stare insieme. I nostri natali a Sassuolo, con padre Corrado e padre Sebastiano, forse non sono ripetibili anche perchè i tempi sono cambiati e quei frati non ci sono più; resta la volontà di aggregazione tra le persone per avere tanto, come tantissimo ho avuto io». Mattioli ha dato e continua a dare il suo apporto al mondo degli scout. «Ho sempre avuto a cuore la vita ed il futuro dei ragazzi e delle ragazze - ha detto – ed il voler bene a loro e farmi voler bene. Lo scoutismo insegna al giovani ad essere sempre pronti nella vita, come quando si è al campo e per il vento vola una tenda: serve fare quadrato e rimetterla a posto tutti insieme, lavorando di squadra e questo è veramente il massimo».

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