Violenza sessuale sulle bimbe Indagato il vicino di casa
È una vicenda dai contorni drammatici, ma che si trova in fase istruttoria e quindi è ancora tutta da definire sul fronte penale. Si apprende però che un uomo residente nella zona della Valle Panaro risulta essere indagato dopo le denunce di violenza sessuale mosse dai genitori di quattro minorenni. Tutto sarebbe partito durante una festa di vicinato tra persone che si conoscono e durante la quale ci sarebbero stati approcci espliciti.
L’inchiesta è approdata ieri davanti al giudice Carolina Clò con l’incidente probatorio in cui sono state valutate le capaci delle quattro vittime di parlare da parte di un perito. E se una è stata esclusa a priori per la bassissima età, un’altra è stata esclusa per l’incapacità di rielaborare quanto avvenuto. Una terza è invece stata giudicata capace di rispondere alle sollecitazioni alla pari dell’adolescente, la più grande delle giovani. Ora a fronte di questi elementi si dovrà valutare attentamente se vi siano le condizioni per poter proseguire e chiedere loro un contributo attivo eventualmente anche in fase processuale.
Il perito ha inoltre escluso suggestioni o dichiarazioni a reticolo, ossia racconti che possano essere stati indotti per adeguarsi alla presunta verità narrata dagli altri. Era uno dei timori principali da parte dei legali che assistono le famiglie, essendo quello della credibilità uno degli scogli principali da affrontare.
Ora gli atti dell’inchiesta torneranno nelle mani della procura che dovrà decidere come agire: procedere con ulteriori indagini oppure concludere gli accertamenti ed eventualmente chiedere il rinvio a giudizio.
F.D.
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