Scomparso Tullio Artusi luminare di ematologia
All’età di 88 anni è scomparso il professor Tullio Artusi, figura eminente della Facoltà di Medicina di Modena e scienziato molto stimato nel settore della ematologia. Lascia la moglie Giovanna Rinaldi e i figli Angela, Andrea e Massimo. Il funerale si svolgerà in forma civile domani pomeriggio alle 14.30 presso Terracielo.
Nato a Milano nel 1933, Artusi si era laureato alla prestigiosa Facoltà di Medicina di Pavia sotto la scuola del famoso ematologo Storti del quale fu prosecutore nella rigorosa analisi scientifica del sangue umano a fini diagnostici e di cura. Artusi insegnò e lavorò a Modena dagli anni ’50 al 2002, quando si ritirò in pensione, dirigendo il Laboratorio di citologia e istodiagnostica ematologica e il Laboratorio di diagnostica emolinfopatologica. Quest’anno sono stati pubblicati i tre volumi delle sue “Tavole ematologiche”, scritti con l’allieva ematologa Goretta Bonacorsi. Anche se severo, era molto stimato se non amato dagli studenti che ha formato per 40 anni. Di ideali comunisti, non prese mai la tessera del Pci. Dopo la Svolta della Bolognina entrò in Rifondazione. Nel 1975 formò i medici di Hanoi nel Vietnam riunificato.
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