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Palazzo Divisione Acqui Sì alla vendita anticipata entro 5 anni dall’acquisto

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Il Consiglio comunale ha dato il via libera all’unanimità alla possibilità per i proprietari in difficoltà di vendere gli alloggi della palazzina del cohousing di via Divisione Acqui prima del termine di 5 anni dall’acquisto.

Nella seduta di giovedì scorso è infatti stata approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari la delibera presentata dall’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, che va a modificare la convenzione per la concessione del diritto di superficie relativa alla palazzina, la cui realizzazione ha avuto un percorso travagliato.

Di fatto, il prolungato fermo del cantiere, che ha comportato l’ammaloramento di opere già realizzate, ha portato a un aumento dei costi per il completamento degli alloggi. Attraverso la delibera, quindi, nel caso in cui i proprietari si trovino impossibilitati ad accollarsi i costi “per gravi, sopravvenuti e documentati motivi”, potranno vendere gli alloggi in corso di ultimazione. I proprietari intenzionati alla vendita potranno cedere l’unità immobiliare a persone fisiche aventi i requisiti soggettivi previsti dalla Convenzione per il diritto di superficie oppure all’impresa appaltatrice che sta ultimando i lavori (Canovi Coperture srl).

Il Comune di Modena già nel 2018, quando il cantiere si era bloccato ed era emersa una non chiara gestione della società Cooperativa Edificatrice Modena Casa, aveva presentato una denuncia alla Procura, sulla base delle segnalazioni dei promissari acquirenti e delle anomalie emerse dai controlli. Ad agosto 2018 il ministero dello Sviluppo economico aveva nominato un commissario per gestire la situazione e a inizio 2019 il Consiglio comunale aveva dato il via libera all’unanimità alla modifica della convenzione per il progetto di cohousing di via Divisione Acqui, in modo da consentire l’avvio del percorso per arrivare alla conclusione della vicenda. Nel novembre 2020 sono stati stipulati i rogiti per tutti i 20 appartamenti al grezzo e gli alloggi sono divenuti di proprietà delle famiglie.

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