Protesta, la Lega diserta il consiglio comunale
maranello. Ieri sera si è svolto il consiglio comunale a Maranello in videoconferenza. E se il Gruppo Lega ha deciso di non partecipare in segno di protesta, il presidente del consiglio comunale sottolinea come la decisione sia stata condivisa da tutti, eccetto appunto la Lega. «Come gruppo Lega, in forma di protesta abbiamo deciso di non partecipare al consiglio comunale svoltosi in videoconferenza, riteniamo che ci siano i presupposti per farlo in presenza o in modalità mista come avviene nei Comuni limitrofi. Durante la capigruppo abbiamo più volte espresso il disappunto su questa decisione, ci viene da pensare che si è preferita la comodità di svolgere il consiglio da casa», dichiara il consigliere Luca Barbolini, capogruppo Lega. «Prendiamo atto - interviene Juri Fontana, presidente del consiglio comunale - della decisione del gruppo Lega Salvini premier. La decisione di tenere la seduta in videoconferenza è stata discussa e condivisa con i gruppi consiliari durante la conferenza dei capigruppo del 25 novembre. Come emerge dal relativo verbale, i gruppi di maggioranza ed opposizione si sono confrontati sulle varie modalità con cui tenere il consiglio. Alla luce dell'indisponibilità in tale data sia della sala Scaramelli che dell'Auditorium Ferrari (soluzioni che a differenza della sala consiliare in municipio avrebbero consentito di presenziare mantenendo le distanze necessarie tra i partecipanti) tra le ipotesi avanzate (consiglio da remoto od in presenza in sala consiliare ma con forti limitazioni alla partecipazione), i capigruppo hanno optato in larga maggioranza (5 gruppi su 6), ad eccezione della sola Lega, per tenere il consiglio da remoto».
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