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Scuola, ora è ufficiale: le Nuove Prampolini pronte per Casinalbo

Stefania Piscitello
Scuola, ora è ufficiale: le Nuove Prampolini pronte per Casinalbo

C’è un progetto di fattibilità per il polo dell’infanzia In futuro sostituirà anche le primarie Don Milani

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Stefania Piscitello

formigine. Ospiterà cinque sezioni di scuola materna, e una del nido: avrà una superficie di circa 1.300 metri quadrati e un’area scoperta da oltre 3mila metri quadrati. Stiamo parlando delle Nuove Prampolini, polo dell’infanzia (0-6) pensato per Casinalbo il cui progetto di fattibilità è stato predisposto dal Comune e che sorgerà a poca distanza dall’attuale plesso scolastico. Sarà un edificio moderno, antisismico e ad elevata efficienza energetica, articolato su un unico piano. L’idea è quella di acquisire un terreno destinato all’edilizia scolastica attraverso un’operazione urbanistica che approderà nella prossima seduta del consiglio comunale di Formigine. «L’operazione urbanistica che consentirà la costruzione delle nuove scuole – rivela il sindaco Maria Costi – permetterà in futuro di sostituire anche la scuola primaria Don Milani. Il terreno infatti è abbastanza grande. Vogliamo trovarci pronti a concorrere per l’acquisizione dei contributi del Pnrr». Per la realizzazione del progetto il Comune si è servito della collaborazione di architetti paesaggistici: componente fondamentale del nuovo polo saranno proprio i giardini, nell’ottica di quella oramai nota come “outdoor education”. Da un lato il “verde di sezione”, esclusivo per ogni singola sezione, dall’altro quello di comunità dedicato alle attività collettive. Ogni bimbo avrà a disposizione 10 metri quadrati di verde e 7 di spazi interni. Per le due diverse fasce d’età sono stati pensati ingressi indipendenti, con la possibilità di inserire percorsi differenziati o uscite aggiuntive. Oltre a 65 posti auto, sono previsti percorsi ciclopedonali: uno di questo darà la possibilità di raggiungere a piedi o in bici il canale "Cerca". Insomma, un polo scolastico totalmente immerso nella natura, lontano dal traffico. Un’opera da circa 2 milioni e 400mila euro, che andrà a completare la sostituzione di tutti gli edifici scolastici per la fascia 0-6 anni in territorio formiginese. «Quando chiedo ai più piccoli cosa è per loro la “città dei bambini” – dice Simona Sarracino, vicesindaco che tra le deleghe ha proprio quella alla “città dei bambini” – mi rispondono che significa parchi, scuole, ciclabili per andare in bici con i nonni. La pandemia lascia una sensibilità ancora più forte verso ciò che è l’esterno e l’ambiente circostante. E questo progetto va proprio in questa direzione». Il cantiere dovrebbe aprirsi nel 2023 e ci vorranno circa 12-14 mesi per il completamento dell’opera.

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