Avis: duemila sacche in più dalla generosità dei modenesi
Il presidente Terenziani. «Speriamo di superare il primato dell’anno scorso» Tomei (Provincia) come donatore: «Una realtà importante durante la pandemia»
Gabriele Farina
Una piacevole sorpresa: i modenesi si riscoprono donatori incalliti. L’Avis provinciale lancia la nuova campagna “Donare è partecipare”, mostrando le cifre della partecipazione. Nei primi undici mesi del 2021 l’associazione ha raccolto 53.638 sacche tra sangue (31.568), plasma (20.414) e piastrine (1.656). Nello stesso periodo del 2020 le sacche erano state 51.400, ovvero oltre duemila in meno. «Le donazioni non hanno risentito della pandemia, anzi - spiega Cristiano Terenziani, presidente di Avis Modena - già l’anno scorso abbiamo ottenuto il risultato più alto di donazioni mai raccolte». L’auspicio entro la fine del 2021 è di superare il primato dello scorso anno. «Supereremo le 56mila sacche del 2020», prevede Terenziani. Nella campagna al via il prossimo mese sono in campo i donatori, giovani e non. Il presidente rivolge un pensiero particolare ai primi. «È venuto un po’ a mancare il contatto diretto con le scuole - osserva Terenziani - ma siamo riusciti ugualmente a comunicare con loro, reinventando il modo di accedere alle donazioni. I giovani sono molto più sensibili di quanto i luoghi comuni tendano a far credere. Dopo la donazione ci si sente un po’ migliori».
Donatore sin da giovane il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei. «Fa estremamente piacere notare come Avis abbia sedi in tutti i Comuni della provincia di Modena - dice Tomei - è un’associazione capillare che abbraccia l’intera provincia. Oltre alla raccolta del sangue, Avis si occupa di promuovere lo sport, anche sponsorizzando le attività sportive».
“L’unico sport in cui vince la vita” è lo slogan scelto dall’associazione per la nuova campagna di volontariato. «Il lavoro svolto nella pandemia da Avis è stato importante - aggiunge il presidente della Provincia - L’associazione ha dimostrato non solo di mantenere i numeri delle donazioni, ma in diversi casi anche di aumentarli. Avis ha oltre mille volontari, ma c’è sempre la necessità di averne di nuovi che si occupino delle sedi e del territorio». L’appello è condiviso da Roberta Pinelli, assessore alle Politiche sociali. «Tutti i volontari che ho conosciuto ricordano sempre che svolgere attività di volontariato fa bene - spiega la Pinelli - Se poi il volontariato contribuisce a salvare vite vale ancora di più». L’assessore estende l’orizzonte oltre l’associazione di via Borri. «Anche a Modena non si potrebbero realizzare tante attività senza il volontariato - ammette Pinelli - I bisogni dei modenesi sono aumentati e aumenteranno ancora. Siamo tutti consapevoli che le sole forze delle istituzioni pubbliche non possiamo fare tutto. La comunità non può essere cieca alle persone più in difficoltà».
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