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Modena

la protesta dei residenti 

Ciclabile a Marzaglia «Sfalci sulla carreggiata e luci mai installate»

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Una ciclabile tanto attesa quanto... criticata.

Siamo a Marzaglia, lungo il percorso ciclopedonale che unisce le due anime della frazione, cioè Marzaglia Vecchia e Nuova. Da tanti anni i residenti attendevano quel piccolo tratto di asfalto “protetto” con cui percorrere in bicicletta i due chilometri scarsi che separano i due centri abitati.

Finalmente, prima della pandemia, la ciclabile è arrivata e affianca la strada provinciale 15 dalla rotonda della via Emilia, poi arriva a Marzaglia Nuova.

Tuttavia la realizzazione della ciclabile non è stata, per così dire, magistrale secondo i residenti che lamentano alcuni problemi. Il primo è quello della manutenzione.

«Nelle settimane scorse – racconta chi abita in zona – alcuni operai sono venuti a ripulire il fossato e hanno di fatto abbandonato tutti i resti dello sfalcio sulla ciclabile, che si è “rimpicciolita”».

In effetti tra la ciclabile e la provinciale 15 corre un profondo fossato che necessita di manutenzione. Gli operai durante le operazioni di pulizia, invece di rimuovere i rifiuti e la vegetazione tagliata, ne hanno abbandonato gran parte sul bordo. E così, con il passare del tempo e della pioggia quello strato misto di rifiuti si è compattato non solo cancellando la striscia laterale della ciclabile, ma di fatto togliendo spazio alla carreggiata stessa.

«Non un’opera d’arte diciamo», raccontano i ciclisti che ogni giono percorrono quel tratto di strada. «Non solo abbiamo perso spazio, ma si tratta anche di un’insidia per le biciclette».

L’altro grande problema è l’illuminazione. In effetti quando è stata aperta, ai lati della ciclabile sono stati predisposti gli spazi per l’installazione dei pali per l’illuminazione. Un’operazione, però, che non è mai stata portata a termine. Le “buche” in cemento che dovrebbero accogliere i lampioni sono ben visibili in terra, ma di lampadine neanche l’ombra.

«È un vero peccato – proseguono i residenti – perché significa non poter utilizzare la ciclabile per svariate ore in inverno, senza tener conto dei pericoli e della sicurezza. Crediamo che sia necessario provvedere all’installazione delle luci al più presto. Ci sentiamo un po’ snobbati, perché in inverno non c’è la luce, in estate la vegetazione arriva ad occupare la carreggiata della ciclabile... insomma diciamo che siamo di fronte a un’opera “sfortunata”».

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