Così il tuo stile di guida è copiato su veicoli autonomi
Lo ha ideato la start up Social Self Driving fondata dall’ing. Luigi Mazzola per vent’anni nel Team Ferrari di F1. «L’auto memorizza come sei al volante»
Giovanni Medici
La start-up Social Self Driving ha sviluppato un software che ha il compito di ‘profilare’ lo stile di guida di un conducente e trasferirlo ad un veicolo a guida autonoma o semiautonoma. Nata a luglio dall’idea dell’ingegner Luigi Mazzola, per vent’anni in Scuderia Ferrari (fino al 2009 è stato dirigente coordinatore dello sviluppo della performance, capo della squadra test) Social Self Driving ribalta il ruolo uomo-macchina: il sistema (brevettato ad aprile) apprende lo stile di guida di una persona, ad esempio il suo modo di affrontare le curve, la posizione sulla carreggiata, la gestione del cambio delle marce, e lo replica nel momento della guida autonoma. Salendo a bordo, quindi, si sceglierà attraverso il software quale dei profili salvati utilizzare. Il proprio, ma non solo: grazie all’app dedicata, gli stili di guida possono essere memorizzati e condivisi su una piattaforma cloud, e anche scaricati. Questo apre la strada a un mercato di profili di guida creati da piloti professionisti o esperti e istruttori di guida sicura. Nei giorni scorsi la start-up di Mazzola (e dei suoi due soci, Guido Ciapponi e Francesco Zanazzi, sede a Como) ha scelto Reinova di Soliera come partner per lo sviluppo della tecnologia che sarà alla base della sua piattaforma. Grazie alle reciproche competenze Reinova e Social Self Driving hanno iniziato l’implementazione di questo innovativo sistema di guida autonoma e semi-autonoma, progetto che sarà finalizzato, validato e testato nei prossimi mesi per essere poi ufficialmente presentato. Giuseppe Corcione, amministratore delegato di Reinova, al proposito ha spiegato che questo «è un progetto con straordinarie potenzialità, e quando c'è stata la possibilità di farne parte non ho esitato a dare la nostra disponibilità all’ing. Mazzola, di cui ho grandissima stima per i successi conseguiti nel corso della sua carriera. L’ambito della guida autonoma e semi-autonoma sarà un trend in forte ascesa nei prossimi anni e Social Self Driving insieme a Reinova potrà veramente fare la differenza e ritagliarsi una fetta di mercato importante. Inoltre questa partnership – ha detto - attesta ancora una volta come la Motor Valley sia al centro di questa rivoluzione della mobilità, attragga talenti e iniziative all’avanguardia». Stando ad uno studio condotto da McKinsey & Company, nel 2030 il 15% delle nuove immatricolazioni sarà rappresentato da auto a guida autonoma e il 55% da auto a guida semi-autonoma: vi saranno complessivamente 200 milioni di auto simili circolanti nel mondo. Tutto ciò sembra ancora futuristico ma la possibilità di interagire maggiormente con queste vetture permetterà di conquistare rapidamente un grande consenso tra i potenziali acquirenti. «La mia carriera in Formula 1 – ricorda Mazzola - nasce come sviluppatore di simulazione e di post-processing della telemetria. Per anni ho migliorato gli stili di guida di campioni come Prost, Schumacher, Raikkonen, Massa, Alesi. Con Social Self Driving vogliamo dare un volto alla guida autonoma, il nostro. Uno stile che ci porteremo con noi in qualsiasi vettura che guideremo, penso al car-sharing».
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