Intesa tra Comune e associazioni Aiuto a famiglie e minori in affido
Intesa tra Servizi sociali del Comune di Modena e rappresentanti delle associazioni delle famiglie con la sottoscrizione del “Protocollo d’intesa per la realizzazione di strategie di rete per l’accoglienza familiare”. A firmare l’accordo, assieme all’assessore alle Politiche sociali Roberta Pinelli, sono stati Giovanni Prosen di AMoGeA aps Associazione Modenese Genitori Adottivi e Affidatari, don Riccardo Mioni in rappresentanza di Famiglie per l’emergenza, Francesca Morgatti per Ohana Famiglie accoglienti, Roberto Zanoli di Venite alla festa e aderirà all’intesa anche l’associazione anche Famiglie per l’accoglienza, la cui rappresentante Rita Bocchi non ha potuto essere presente.
Punto di partenza condiviso dal Servizio Sociale e dalle associazioni delle famiglie accoglienti e realtà operanti nell’ambito dell’affido familiare è l’idea che il minore e la famiglia di origine non debbano essere solo beneficiari ed esecutori del progetto, ma attori e interlocutori dello stesso. Da qui la decisione di individuare nel “tavolo affido” il luogo principale di co-progettazione per sviluppare forme di collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Il tavolo si incontra periodicamente per approfondire le tematiche dell’accoglienza. Il Protocollo ha quindi come finalità quella di disciplinare il rapporto tra Comune e associazioni delle famiglie accoglienti e le realtà operanti nell’ambito dell’affido famigliare per co-costruire forme di collaborazione. Obiettivi principali condivisi sono la valorizzazione della famiglia come soggetto attivo, autonomo e paritetico; il sostegno e la tutela delle famiglie, sia dei nuclei famigliari in difficoltà, sia di quelli accoglienti; l’implementazione di un sistema integrato di azioni tra servizi istituzionali e territorio; la condivisione delle attività di verifica, degli esiti dell’accoglienza e la condivisione dei dati relativi all’accoglienza nelle sue diverse forme (affido famigliare, culturale, di minori stranieri non accompagnati). Mentre gli impegni che si prendono Comune (Servizio Sociale Territoriale, Poli sociali e Centro per le Famiglie), associazioni delle famiglie accoglienti e realtà operanti nell'ambito dell'affido famigliare sono relativi alla realizzazione di azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione per la diffusione della cultura dell'affido e dell'accoglienza; l’accompagnamento e il supporto agli affidatari nel percorso di affido; l’elaborazione dei processi di lavoro in rete; iniziative formative congiunte; la condivisione di criteri e percorsi di relazione e supporto tra la famiglia ed i servizi; l’istituzione di un elenco delle famiglie accoglienti; la promozione della cultura dell’accoglienza e apertura di uno spazio informativo al Centro per le famiglie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google