Gazzetta di Modena

Modena

ma non ebbero sbocco 

«Affidi illeciti, indagini anche a Modena»

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Le indagini della Procura di Reggio nell’inchiesta “Angeli e demoni” sui presunti affidi illeciti di minori in Val d’Enza si sono ad un tratto concentrate anche su Modena, ma senza sbocchi.

«Avevamo avviato un procedimento per una minore che era gestita dal Comune di Modena. Abbiamo iniziato le indagini perché pensavamo si trattasse dello stesso sistema che stavamo analizzando noi», ha spiegato ieri il sostituto procuratore Valentina Salvi, ascoltata dalla commissione parlamentare d’inchiesta riunita alla Camera. Questo perché, ha precisato il magistrato, «il Comune di Modena aveva incaricato del servizio di psicoterapia per la bambina una professionista del centro Hansel & Gretel. si trattava però di un incarico non a tempo indeterminato e singolo, quindi una situazione molto diversa da quella di Reggio». Per questo «abbiamo ritenuto di stralciare questa posizione e inviare gli atti all’Autorità di Modena, che sulla base delle nostre stesse argomentazioni ha archiviato».

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