Nuovi sentieri rendono le Salse di Nirano sempre più accessibili
Via libera al collegamento con l’ecomuseo di Ca’ Rossa Verrà realizzato anche un suggestivo “tunnel dei suoni”
Stefania Piscitello
fiorano. Le Salse di Nirano diventeranno sempre più accessibili.
È stato approvato infatti il progetto esecutivo relativo ai lavori di realizzazione del nuovo percorso di collegamento da “Siti aperti” all’ecomuseo di Ca’ Rossa, e di miglioramento del sentiero di accesso a Ca’ Tassi. Un progetto che è andato incontro a varie peripezie, perché parte dei lavori ha dovuto subire dei cambiamenti in seguito ad abbondanti piogge che hanno provocato smottamenti del terreno. Del progetto fa parte anche la realizzazione del “tunnel dei suoni” all’interno del quale i visitatori potranno riprodurre manualmente i suoni di varie specie animali.
Andiamo con ordine. “Siti aperti” è l’ottavo sentiero (già esistente) della riserva, che si snoda per circa 150 metri e che, data l’assenza di barriere architettoniche, è percorribile anche da persone con difficoltà motorie. Obiettivo del progetto – che data la recente approvazione nella sua completezza verrà finalmente realizzato – è appunto di collegare “Siti aperti” all’ecomuseo di Ca’ Rossa, all’interno del quale attraverso pannelli, documenti, foto e attrezzi agricoli si possono conoscere le tradizioni del passato. Il percorso avrà una pendenza che consentirà anche ai portatori di handicap, agli anziani, e ai bambini di camminare senza difficoltà.
“Questo nuovo percorso – si legge nella relazione – parte dalla connessione tra la viabilità principale e Ca’ Rossa a ridosso della sbarra in legno, che verrà traslata più a monte per fare posto ad uno slargo da utilizzarsi anche come spazio di sosta per automezzi con disabili a bordo”. Quanto al “tunnel dei suoni”, “offrirà l’esperienza di un breve viaggio sotto terra e sotto l’acqua del mare che in epoca antichissima ricopriva queste terre”.
Insomma, non c’è da stupirsi se i lavori sono stati candidati per l’ottenimento del riconoscimento della carta europea per il turismo sostenibile. A completare il tutto c’è poi quello che viene definito “lotto b”, che è quello che ha “rallentato” l’iter complessivo perché in seguito alle piogge abbondanti ha necessitato di ulteriori indagini. Stiamo parlando del percorso che conduce verso Ca’ Tassi (che ospita reception e varie esposizioni), il cui fondo verrà migliorato per garantire una maggiore stabilità. Il quadro economico parla di circa 116mila euro complessivi, per andare a valorizzare e rendere più accessibile l’area delle Salse di Nirano che qualche mese fa sono entrate a fare parte della prestigiosa Biosfera Mab Unesco.
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