Quando gli abiti dell’800 diventano un vero business
Secret Times, l’azienda di Stefania Dorta, premiata nel bando Incredibol! 2021 Un laboratorio per abiti femminili destinati a eventi storici o danze dell’epoca
Giovanni Medici
«Fin da piccola tappezzavo le ante dell’armadio della mia cameretta con disegni di vestiti». Potrebbe cominciare così la storia di Stefania Dorta, titolare della Secret Times, uno dei progetti vincitori (l’unico modenese) dell’edizione 2021 del bando Incredibol!-l’innovazione creativa di Bologna, iniziativa coordinata dal Comune felsineo col sostegno della Regione e realizzata in rete con soggetti pubblici e privati. Stefania, 31 anni, è originaria di Brescello ma da qualche tempo risiede a Sassuolo, dove in casa ha aperto un laboratorio che crea abiti femminili dell’Ottocento per chi partecipa a eventi storici o si diletta in danze dell’epoca.
«Non ho mai davvero preso in considerazione di far diventare la mia passione per il cucito la mia professione fino al Carnevale del 2009. Nella discoteca dove andavo di solito il sabato sera hanno indetto un concorso per il miglior costume. Con alcune mie amiche – spiega Stefania – si è deciso di partecipare portando le guerriere Sailor di Sailor Moon. Così ho spolverato la vecchia Singer a pedali della nonna, ho comprato la stoffa e mi sono messa a cucire». Stefania inizia a partecipare con un’amica alle attività di un’associazione che propone lezioni a chi vuole imparare le danze dell’Ottocento, studia Architettura a Parma e di sera frequenta per due anni un corso di modellistica, taglio e cucito.
«Più provavo a cucire più mi appassionavo e scoprivo cose nuove. Ho iniziato a fare i primi corsetti e le prime gonnelline vendendole su un forum. La sensazione provata nell’indossare il primo meraviglioso vestito fatto da me, che sempre avevo immaginato guardando film in costume e leggendo le storie che amavo, è stata indimenticabile. Ed è quella sensazione che voglio regalare ai miei clienti». Clienti anche stranieri: in Usa ci sono tanti appassionati che vogliono ricreare il periodo della guerra civile. Nel 2012 Stefania frequenta un corso per costumisti al PoliDesign a Milano, nel 2016 apre un suo negozio sulla piattaforma digitale Etsy. Lavora a casa sua, prima a Brescello e oggi a Sassuolo, e in questi anni ha cercato di ottimizzare gli spazi domestici. Con i 20mila euro a fondo perduto che ha ottenuto grazie a Incredibol (bando che offre ai vincitori anche diversi servizi accessori) Stefania Dorta potrà potenziare le sue attività di e-commerce, proporre videocorsi on-line, cartamodelli, articoli di merceria. Gli abiti di Secret Times sono ovviamente fatti tutti a mano, in base alle esigenze dei clienti, rifiniti nei particolari. Un abito del periodo vittoriano non è solo l’involucro esterno ma anche corsetti, crinoline, intimo.
«Per una gonna ci vogliono 6-7 metri di tessuto, alcuni particolari li trovo solo all’estero. Un abito – sottolinea – significa almeno 40-60 ore di lavoro, poi c’è la ricerca storica da fare». Il “Rosangela”, uno degli abiti tipici del periodo attorno al 1860 che Stefania vende on line, costa ad esempio 1037 euro, ma si va anche oltre con altre creazioni di Secret Times. Incarnare l’Angelica del Gattopardo, magari in occasione del proprio ricevimento di matrimonio, per chi ama certe atmosfere non ha prezzo.
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