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dopo la manifestazione di sabato 

«Volantini no vax tra ignoranza e squallore»

«Volantini no vax tra ignoranza e squallore»

Il sindaco Muzzarelli dopo le foto di bimbi nei lager usate contro il vaccino: «L’uso distorto della memoria è vergognoso» 

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Non è passata inosservata al sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli la distribuzione di volantini organizzata sabato pomeriggio da una delle due manifestazioni no-vax. La vaccinazione anti-Covid paragonata ancora una volta ai lager e alla Shoah. Il sindaco non usa mezzi termini: «Questi volantini sono vergognosi. C’è solo squallore e ignoranza in chi si abbassa a questi livelli. Come ha già detto la nostra cittadina onoraria Liliana Segre, è impossibile anche solo immaginare paragoni tra persecuzione ebraica e disposizioni sui vaccini, si tratta di autentiche follie, gesti in cui il cattivo gusto si incrocia con l'ignoranza. L'uso distorto della memoria è una vergogna che dura da tempo e non importa se si tratta “solo” di una minoranza. Fosse anche solo uno (ma purtroppo non è solo uno) sarebbe comunque troppo. Si tratta di persone senza alcuna dignità che, in un momento in cui il virus continua a uccidere, negano ciò che è evidente a tutti: il vaccino è oggi l’unico strumento per difenderci dalla pandemia. E lo fanno usando le armi della provocazione per propagandare tesi abiette e irresponsabili che non hanno nulla a che fare con la scienza e …con l’umanità».

Sono state riportate cinque immagini che rimandano ad altrettanti capitoli neri della storia: il Monster study del 1939 (esperimenti su bambini orfani), l’Unità 731 (le armi batteriologiche dell’esercito giapponese), Progetto 4.1 (test sugli effetti del nucleare sull’uomo), progetto Mkultra (controllo mentale), prigione di Stanford (effetto Lucifero) e infine gli esperimenti sugli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Soprattutto quest’ultima immagine è molto cruda, con un gruppo di bambini denutriti e nudi in un campo di concentramento. La settima fotografia messa a confronto con le precedenti è quella di una vaccinazione Covid, con una scritta delirante in cui si paragona la profilassi per il Coronavirus agli abomini della storia sopra riportati.

Assieme a questo, sono stati distribuiti altri foglietti illustrativi negazionisti e contro i vaccini, con teorie antiscientifiche sul Covid come ad esempio “Basta alle mascherine che non proteggono”. Il tutto con l’abusivo utilizzo del simbolo dell’Istituto Superiore di Sanità. Singolare poi come, sebbene ci siano stati consegnati dalla stessa persona, alcuni volantini siano stati firmati dal gruppo Modena Libera (quello dei cortei per intenderci), mentre quello con le fotografie degli ebrei non fosse firmato.

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