Dato preoccupanteGli incidenti mortali sono in aumento
La polizia locale: due decessi, mai così tanti negli ultimi anni L’impegno degli agenti con 4mila ore dedicate alla sicurezza
Stefania Piscitello
Formigine. Tra qualche settimana la polizia locale stilerà il bilancio del 2021. Negli ultimi anni il numero di addetti ad abitante è aumentato, e le ore di attività della polizia locale parlano di agenti costantemente impegnati nel controllo sulle strade per garantire la sicurezza dei cittadini. Confrontando gli ultimi quattro anni si può già purtroppo parlare di un primato per il 2021, che ha la maglia nera degli incidenti mortali.
In generale, per l’anno in corso, si hanno al momento i dati del primo semestre, in cui gli agenti sono stati impegnati – come del resto lo scorso anno – in particolare nel controllo del rispetto delle normative anti-Covid. Anni particolari gli ultimi due, ma facendo un passo indietro si può notare come certi aspetti nonostante il periodo di pandemia, non abbiano registrato particolari differenze rispetto al 2018 e al 2019. A dirlo è ad esempio il dato sul numero di accertamenti di illeciti del codice della strada: nel 2018 erano stati 4.851, nel 2019 si era registrato un calo, con 4.150 e nel 2020 nonostante per molti mesi gli spostamenti dei cittadini si siano notevolmente ridotti causa lockdown e restrizioni, il numero di accertamenti non è diminuito di molto (4.050).
L’anno in corso ha visto la polizia locale, guidata dal comandante Marcello Galloni, in prima linea anche con un’importante indagine su prestanome, che porterà il sindaco Maria Costi a consegnare un encomio agli agenti. Ma gli agenti sono stati attivi su più fronti: nei primi sei mesi, 4mila ore di servizio di controllo delle strade e 2.850 violazioni totali, la maggior parte legate al superamento dei limiti di velocità. A tal proposito, proprio pochi giorni fa è stato confermato che entro la fine di dicembre verrà attivato il tutor nel tratto di tangenziale sotto il territorio di Formigine su cui si rilevano purtroppo molti sinistri.
Per quanto riguarda i sinistri, nei primi sei mesi dell’anno si è registrata una diminuzione, ma due sono stati quelli con esito mortale. In entrambi hanno purtroppo perso la vita due giovani ragazzi, di 24 e 18 anni: il primo in moto, il secondo travolto da un’auto a una festa di matrimonio (era il testimone dello sposo).
Nel 2020 erano stati 104 (un decesso), nel 2019 se ne erano registrati 150 (nessuno con esito mortale) e nel 2018 invece 154, con un decesso. Insomma, se per numero si sta assistendo ad un calo dei sinistri, il 2021 con più di un incidente mortale ha la maglia nera degli ultimi quattro anni. Tornando invece alle sanzioni accertate, tra il 2018 e il 2020 si è assistito ad un aumento non indifferente: 794.918 nel 2018, 920mila nel 2019 e 1.060.148 nel 2020. Come detto, negli ultimi tempi si è assistito ad una crescita anche del numero di addetti per numero di abitanti: se nel 2018 il rapporto era 1 ogni 1446, nel 2020 invece il dato si attestava ad 1 ogni 1321.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
