Gazzetta di Modena

Modena

sassuolo. dopo il fallimento 

Manfredini & Schianchi in vendita per 1,2 milioni: G.T.E. è favorita

Giovanni Medici
Manfredini & Schianchi in vendita per 1,2 milioni: G.T.E. è favorita

Green Tech Engineering del gruppo novarese Minerali Industriali aveva già salvato i 28 posti di lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





Giovanni Medici

Manfredini & Schianchi, una nuova tappa verso un nuovo futuro. Il Tribunale di Modena ha recentemente pubblicato il bando per la vendita al miglior offerente dell’azienda sassolese fallita nel giugno scorso: questo comprende un primo lotto che raggruppa non solo l’azienda di Sassuolo Manfredini & Schianchi propriamente detta ma anche la controllata Manfredini & Schianchi Green Tech srl, società benefit che si occupa di tecnologie per la ceramica ecosostenibile, in pratica si tratta di due brevetti, un impianto pilota e due contratti di agenzia.

Un secondo lotto comprende invece un brevetto e tre marchi aziendali in tutto. Va ricordato che il complesso aziendale oggetto della vendita (scadenza delle offerte l’11 gennaio) è stato concesso il 23 luglio in affitto alla società Green Tech Engineering srl (che aveva espresso in precedenza una manifestazione di interesse per l’impresa sassolese), contratto di locazione valido fino al 31 gennaio prossimo: alla società affittuaria sono andate tutte le rimanenze di magazzino ma soprattutto questa si è impegnata a reintegrare tutti i 28 dipendenti. In sede di stipula dei contratti di affitto la Green Tech Engineering ha già depositato l’impegno irrevocabile a partecipare alla gara per l’acquisto del lotto principale (esclusi dunque brevetto e marchi) al prezzo di un milione e 200 mila euro oltre Iva ed è previsto il diritto di prelazione sull’acquisto. Da questa valutazione è escluso l’immobile aziendale. La Manfredini & Schianchi, sul mercato dal 1962, si occupa di produzione di impianti e macchinari per la granulazione e lavorazione della ceramica e dei minerali. Al momento della dichiarazione del fallimento, nel giugno scorso (dovuta anche allo scoppio della pandemia e che era stata preceduta ad inizio anno dall’ammissione del Tribunale alla richiesta di concordato preventivo) erano stati gli stessi operai a ricordare come l’impresa potesse contare su ordini e commesse anche per il 2022. Il curatore fallimentare è Silvia Medici, dottore commercialista e revisore legale di Modena. La Green Tech Engineering è una società controllata da Minerali Industriali Engineering, parte del grande Gruppo Minerali Industriali di Novara. Quest’ultimo è una delle principali realtà internazionali nel settore della produzione e commercializzazione delle materie prime, con una produzione annua di 3,5 milioni di tonnellate, 21 giacimenti, 27 unità produttive (12 in Italia, 4 in Europa, una in Asia, 3 in Nord Africa, 7 in Centro-Sud America) e 620 addetti nel mondo, con un fatturato 2020 di 132 milioni di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google