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cronaca

Carpi, anziano travolto mentre cammina muore durante il trasporto in ospedale

Investito da una station wagon. Ieri sera la vittima è stata identificata dopo ore: non aveva con sé i documenti 


15 dicembre 2021 Serena Arbizzi


CARPI. È stato falciato mentre camminava, sul ciglio della strada, da un’auto che percorreva la carreggiata sul suo stesso lato.

Ha perso la vita così un anziano di 80 anni, dopo il pesantissimo impatto, avvenuto ieri, poco prima delle 13, in via Cavata.

Una Toyota station wagon, guidata da un 45enne residente nel Modenese, stava percorrendo la carreggiata di destra, andando verso nord. Superata la Cantina sociale, all’altezza della prima casa in cui ci si imbatte, è avvenuto lo scontro fatale per l’anziano.

L’uomo ha riportato ferite gravissime: sul posto è arrivata l’ambulanza insieme all’elisoccorso di Bologna, ripartito, poi dal campo vicino senza il paziente a bordo. Il pedone, infatti, è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Ramazzini nel disperato tentativo di salvargli la vita attraverso una presa in carico molto rapida in ospedale. Purtroppo, però, la strategia del personale sanitario non è stata premiata e per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è deceduto durante il tragitto in ambulanza dove è stato assistito fino alla fine anche dal medico arrivato con l’elicottero.

Gli agenti della Polizia locale dell’Unione sono intervenuti sul posto per i rilievi. La dinamica è ancora in fase di accertamento, ma ci sono alcuni punti fermi: l’impatto è avvenuto sul lato destro della strada come testimoniano sia le misurazioni effettuate dagli agenti, sia la testimonianza del conducente che si è fermato a lungo in via Cavata.

A rendere ancora più straziante il caso, il fatto che sono servite ore per arrivare all’identificazione della vittima, riconosciuta in serata. L’anziano, infatti, non aveva con sé i documenti e questo lascia il campo aperto a più ipotesi: o si era allontanato momentaneamente dalla sua abitazione che si potrebbe trovare nelle vicinanze oppure stava facendo una camminata. Ora si trova alla Medicina legale di Modena a disposizione del magistrato che deciderà se effettuare o meno eventuali accertamenti.

Alla vicina Cantina sociale hanno notato l’incidente perché i dipendenti si sono imbattuti nella colonna di auto che si era formata in via Cavata, intorno all’ora del pranzo. «Lo schianto si è tuttavia verificato a qualche decina di metri da noi – spiega un addetto – Abbiamo capito che stava succedendo qualcosa per il grande traffico sulla strada mentre uscivamo».

Nel frattempo si riapre la discussione su via Cavata: è un lungo rettilineo che ha portato vari residenti a organizzare petizioni per chiedere al Comune che fosse regolata la velocità. Anche ieri c’è chi ha sollevato il tema, nonostante la dinamica sia ancora tutta da chiarire e non si possa affermare che la velocità sia tra le cause dell’impatto. Il limite è dei 50 orari e il Comune ha da tempo posizionato un velox per regolare la velocità.

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