Castelfranco. «Per evitare il traffico auto contromano nella via a senso unico»
«Situazione molto pericolosa, c’è anche una scuola vicina Bisogna fare qualcosa in fretta, l’incidente è dietro l’angolo»
Castelfranco. «Il problema è rilevante soprattutto perché mette in pericolo dei bambini. Alcuni episodi sono sistematici su queste strade». A parlare è Pasquale Bevilacqua, che pone l’accento sulle infrazioni che regolarmente vengono commesse su via Da Vinci.
Siamo alle porte di Castelfranco, vicino alla cosiddetta “rotonda del tortellino” che interseca via Castiglione con la via Emilia. Quest’ultima negli orari di punta è soggetta a congestioni di traffico dovute all’alta concentrazione di macchine. «Cosa fanno gli automobilisti? Arrivando da Modena in direzione centro del paese, scavalcano il tratto seguente alla rotonda per recuperare qualche minuto. Passare quindi dal quartiere della Mezzaluna, precisamente da via Da Vinci, parallela alla via Emilia»
L’ultimo tratto di questa stradina è a senso unico, istituito all’incirca un anno fa e facente parte del pacchetto di interventi con cui l’Amministrazione ha modificato la viabilità del centro. «Secondo me – continua Bevilacqua– è pensato proprio per non permettere alle macchine di confluire nuovamente sulla strada principale, la via Emilia. Ad ogni modo, teoricamente a quel punto la segnaletica stradale impedisce di continuare, gli automobilisti sono obbligati a prendere via Raffaello, per poi ritornare verso la rotonda. Ma regolarmente non viene rispettata, e diventa pericoloso perché è proprio lì che si ritrova il mio punto di ritrovo per i bambini delle scuole».
Nella zona è infatti presente un grande plesso scolastico, composto da scuole medie che elementari. Pasquale, dipendente comunale, ogni mattina è responsabile dell’accompagnamento a scuola dei più piccoli. Il punto di ritrovo è all’incrocio tra la via Emilia e via Da Vinci, sotto all’Hotel Aquila, in corrispondenza del senso unico. L’apprensione di Pasquale è inevitabilmente rivolta a loro: «I bimbi, nella loro ingenuità, spesso attraversano guardando da un solo lato, perché sono consapevoli del senso unico, senza considerare che le auto non lo rispettano. Si creano sistematiche situazioni di pericolo, la situazione è da risolvere. Specialmente nelle fasce orarie calde – continua – intorno alle 8 del mattino, dove tutti hanno fretta per andare a lavoro. Ma anche durante l’intero arco della giornata le cose non vanno meglio, in tanti si prendono questo rischio solo per recuperare qualche minuto. Oltretutto, il quartiere Mezzaluna è un quartiere molto denso e popoloso, quest'infrazione è rischiosa non solo per i “miei” bimbi».
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