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Il d.g. Cafiero bacchetta Draghi: «Il governo dimentica le imprese»

A.S.

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«Il governo continua a dare risposte sulla carta per le famiglie e dimentica le imprese, dove le famiglie trovano lavoro e stipendi». Il d.g. di Confindustria Ceramica, Armando Cafiero, non ha giri di parole per indicare le «non risposte» dell'esecutivo di Mario Draghi alle aziende italiane, in questo caso al settore dell'industria ceramica, anche con le parole del ministro per la transizione ecologica Roberto Cingolani, che in diverse occasioni anche ufficiali non ha mai parlato di aiuti al mondo produttivo.

«Tralasciare il mondo produttivo nel capitolo di aiuti e benefici – continua – non è assolutamente giusto e questo si ripercuote pesantemente sull'economia delle famiglie». E a proposito delle famiglie Cafiero ha anche posto l'accento sugli ammortizzatori sociali che dovranno essere autorizzati nei prossimi mesi: «Le fermate produttive nelle prossime settimane – ha detto – ci saranno ma non è ipotizzabile quanto siano lunghe. Le aziende decideranno in autonomia e quelle che hanno delle riserve di produzione probabilmente lo faranno per risparmiare sui costi. È probabile il ricorso ad altri strumenti oltre alla cassa integrazione. Mi riferisco ai contratti di solidarietà, che in questi casi possono aiutare. Al momento comunque mancano risposte chiare da parte del governo e queste tipologie di ammortizzatori devono essere autorizzate e serve anche la collaborazione delle sigle sindacali».



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