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Povertà abitativa Soliera compra una palazzina

Povertà abitativa Soliera compra una palazzina

Imponente piano del Comune che cerca anche appartamenti da acquistare per famiglie in difficoltà economica o per persone con disabilità

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SOLIERA. Una palazzina da acquistare per creare alloggi di Edilizia residenziale pubblica oltre a singoli appartamenti da comprare sul mercato immobiliare: è il piano straordinario contro l’emergenza abitativa che il Comune sta mettendo in campo e che vale oltre 300mila euro.

«Mettiamo in campo un’operazione particolarmente impegnativa dal punto di vista finanziario – spiega Lucio Saltini, assessore comunale ai Servizi Sociali – per rispondere concretamente a un disagio abitativo reso particolarmente acuto per il sommarsi di tre eventi: la fine del blocco degli sfratti legato alla pandemia, la scelta di alcuni proprietari di non rinnovare i contratti d’affitto per avviare le ristrutturazioni con le agevolazioni fiscali in vigore, e l’aumento delle famiglie legate ad incertezza lavorativa che non sono in grado di accedere ai normali crediti bancari. I due interventi, particolarmente impegnativi per un Comune come il nostro, permetteranno di incrementare il patrimonio di alloggi pubblici e di rispondere ad esigenze sociali particolarmente significative. Resta tuttavia l’esigenza di riattivare il mercato delle locazioni private, senza il quale qualsiasi intervento pubblico non potrà che rivelarsi insufficiente».

Il piano ora entrerà in fase operativa grazie alla convenzione firmata con Acer. In agosto l’amministrazione comunale aveva pubblicato un avviso pubblico per individuare nel territorio comunale un immobile da acquisire e destinare in parte ad alloggi Erp e in parte a persone con disabilità, sia che vivano con le loro famiglie o in completa autonomia. La palazzina dovrà presentare talune caratteristiche di condominio solidale: trovarsi nelle zone centrali del capoluogo, disporre di una superficie complessiva e di un numero minimo di appartamenti, consentire interventi di riqualificazione edilizia con bonus fiscali, disporre di locali condivisi a funzione socio-aggregativa, e di spazi adatti per le attività e la socialità dei disabili e delle loro associazioni.

Conclusa l’indagine di mercato, sarà ora Acer ad impostare l’istruttoria per valutare la congruità dell’unica offerta presentata e per attivare l’accesso al superbonus 110%, quantificando i vantaggi economici derivanti dalle agevolazioni.

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