Trasporto pubblico, Seta alla ricerca di altri pullman
L’assessore Filippi fa il punto in particolare per gli studenti «Sono 52 i mezzi aggiuntivi già in circolazione dall’inizio dell’anno scolastico»
Sono 52 i mezzi aggiuntivi che da settembre sono in circolazione nel bacino provinciale di Modena accanto alla flotta di Seta di 400 mezzi per rispondere alle necessità di quasi 11 mila studenti che utilizzano il trasporto pubblico urbano o extraurbano per recarsi nelle scuole superiori del Comune. Ma se ne stanno cercando almeno altri 8.
Lo ha comunicato l’assessora alla Mobilità sostenibile Alessandra Filippi, nel Consiglio comunale di lunedì rispondendo alle interrogazioni, trasformate in interpellanze, di Elisa Rossini (Fratelli d’Italia-Il Popolo della famiglia) e di Beatrice De Maio (Modena sociale) sui mezzi pubblici.
L’assessore Filippi ha confermato che tutti i mezzi possono circolare con capienza massima dell’80 per cento dei posti e ha spiegato che «i controlli ci sono stati; non sulle singole corse, che sarebbe impossibile, ma a terra, nei punti più critici come i plessi scolastici».
Dei 400 mezzi della flotta ordinaria di Seta, 300 sono destinati alla rete extraurbana e 100 alle reti urbane di Modena (80 mezzi), Carpi e Sassuolo. «Di questi – ha proseguito Filippi – nelle fasce orarie di entrata/uscita da scuola i mezzi in servizio sono circa 300, mentre i restanti mezzi sono a disposizione come scorta, stanno rientrando nei depositi a conclusione di turni precedenti o sono già impegnati per turni successivi. I 52 mezzi aggiuntivi sono prevalentemente di operatori privati espressamente abilitati al servizio di linea, il cui impiego a supporto della flotta Seta è reso possibile da specifiche risorse messe a disposizione dalla Regione. All’avvio dell’anno scolastico passato i mezzi aggiuntivi reperiti tra operatori privati erano stati 40; quest’anno, quindi, è stato possibile incrementare la flotta supplementare con ulteriori 12 unità. Complessivamente i mezzi di operatori privati impiegati attualmente da Seta in servizio di linea costituiscono la totalità rispetto a quanto disponibile e reperibile sul mercato: tali operatori, infatti, stanno gradualmente riprendendo la loro normale attività, alla quale vengono riservati gli altri mezzi di cui dispongono».
Filippi ha quindi comunicato che «Seta sta comunque proseguendo nell’attività di reperimento di mezzi aggiuntivi: grazie alle risorse regionali è ipotizzabile ed economicamente sostenibile un incremento nell’ordine di ulteriori 7-8 mezzi. Ciò potrà essere realizzato qualora le esigenze di servizio lo rendessero necessario, sulla base di un monitoraggio puntuale dei flussi di carico rilevati sulle diverse tratte servite».
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