Gazzetta di Modena

Modena

rendace (Faisa Cisal) 

«Bus e studenti: Seta vigili sugli autisti privati»

G.F.

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«Seta vigili sugli autisti privati». Lo domanda il sindacalista Giuseppe Rendace, segretario provinciale Faisa-Cisal.

Rendace interviene dopo l’annuncio dei cinquantadue nuovi mezzi aggiuntivi entrati in circolazione da settembre. Mezzi spesso guidati da autisti non del settore dei trasporti pubblici.

La comunicazione porta la firma di Alessandra Filippi, assessore alla Mobilità. «I privati spesso e volentieri non fanno salire i passeggeri - attacca Rendace - Soprattutto, questo accade con gli studenti. Molte volte sono stati appiedati».

Interpellata in merito, l’azienda ha ripercosso le segnalazioni ricevute tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Tali segnalazioni si concentrano nel periodo degli orari provvisori delle lezioni. Non ve ne sarebbero altre nel periodo seguente. Il giudizio del sindacalista è difforme e Rendace è colorito nelle descrizioni. «Seta è al corrente dei problemi - aggiunge Rendace - Li abbiamo fatti presenti a chi di dovere. Ci sono autisti che dicono: “Facciamo quello che ci pare. Non carichiamo nessuno”. C’è chi fa in modo di distanziarsi dagli autobus che li precede, così i ragazzi vanno tutti a incastrarsi nel primo mezzo. È la famosa media del pollo».

Il sindacalista domanda di estendere i controlli, sulla scia di quelli svolti al Polo Leonardo e in autostazione. Rendace si rivolge poi all’assessore Filippi per la viabilità in via Emilia Ovest. «La Zona 30 per noi va benissimo - ribadisce il segretario - ma l’assessore deve risolvere il problema del chilometro e mezzo di coda nei pressi dell’Ottavo Campale. Arriviamo con dodici-tredici minuti di ritardo. Il semaforo di via Emilia Ovest dura sì e no dieci secondi».



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