Gazzetta di Modena

Modena

«L’antico monastero cambierà volto: sarà un luogo unico per il Frignano»

mattia cocchi
«L’antico monastero cambierà volto: sarà un luogo unico per il Frignano»

Il sindaco di Montecreto: «Parteciperemo al bando per i fondi utili. Mix tra passato e presente: ospiterà eventi e corsi» 

3 MINUTI DI LETTURA





la storia

mattia cocchi

Anche Montecreto parteciperà al bando regionale di rigenerazione urbana 2021. Il sindaco della località dell’Appennino Leandro Bonucchi ha presentato la candidatura di Montecreto per la rifunzionalizzazione dello storico monastero di San Domenico.

L’edificio sorge sulla storica via che conduce dal centro del paese alla chiesa, negli anni ha ospitato anche le scuole medie ed è stato utilizzato per campeggi estivi. «Nel 2015 il monastero venne chiuso e preso in carico dal Comune che ne ha richiesto l’usufrutto – ricorda il sindaco Bonucchi – l’area dell’edificio occupa più di 2mila metri quadri e, dal momento della presa in carico, abbiamo sempre lavorato per valorizzarlo. Siamo convinti che il monastero possa diventare un punto di riferimento non soltanto per Montecreto, ma per tutto il territorio del Frignano. L’obiettivo che ci siamo preposti è quello di rendere funzionale la struttura per tutto l’anno, in un piano più ampio volto a rendere attrattiva la nostra zona anche al di fuori delle alte stagioni dei mesi invernali e del mese di agosto».

Il monastero di Montecreto si articola su più aree: una parte moderna che ospitava le scuole medie e che in estate era meta di gruppi giovanili come colonie e scout; una parte antica vincolata dai Beni Culturali e che continente anche alcune opere; la zona del giardino molto ampia che permetterebbe lo svolgimento di attività all’aria aperta. «L’idea con cui partecipiamo al bando è quella di creare, all’interno dell’edificio, luoghi di aggregazione e formazione –spiega il sindaco – un centro di formazione dove si possano promuovere iniziative edutech (educazione tecnologica) e formative, attività che attraggono talenti e persone, rappresentando un’opportunità di esperienza, educazione e formazione unica. L’area antica sarà lavorata con più delicatezza poiché vincolata dai Beni Culturali e potrebbe ospitare iniziative come conferenze e seminari. L’area moderna invece può essere destinata a laboratori per i più giovani. Durante l’estate del 2021 abbiamo già proposto un’attività di questo tipo arrivando a coinvolgere circa 200 ragazzi che hanno raggiunto Montecreto nel mese di luglio per partecipare ad un progetto a stampo tecnologico. Hanno aderito ragazzi e ragazze da tutta Italia, ricordo una coppia romana che, accompagnando qui il figlio, ha trascorso una settimana di villeggiatura sull’Appennino modenese. Tra le altre cose, l’area del monastero è completamente coperto dalla fibra ottica e permette di svolgere questo tipo di attività. L’iniziativa andata in porto la scorsa estate ci fa ben sperare per il futuro della struttura che, con il proprio fascino, si preannuncia altamente appetibile per seminari, incontri, conferenze e altri appuntamenti di questo genere. Il progetto – conclude Bonucchi – nasce dalla collaborazione, e con l’assistenza di partner competenti che ci stanno accompagnando in questo percorso». La graduatoria del bando uscirà in primavera 2022, qualora il progetto dovesse essere finanziato, i lavori potrebbero già iniziare alla fine dell’estate del 2022. La cifra per completare il progetto si aggira intorno al milione di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google