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La Croce Rossa traslocherà nei vecchi uffici di Hera

Stefania Piscitello
La Croce Rossa traslocherà nei vecchi uffici di Hera

L’ente ha la sede presso l’Opera Pia Stradi ma il gestore ha bisogno di più spazio L’ipotesi è uno spostamento in via Matteotti anche se servono adeguamenti

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Stefania Piscitello

MARANELLO. Si pensa ad un possibile trasloco per la Croce Rossa nella città del Cavallino: sì, perché attualmente il Comitato di Sassuolo, che ha competenza su tutti e quattro i Comuni del Distretto ha la propria sede operativa di Maranello all’interno della Cra “Pio Stradi”. Spazi che presentano ora, in tempi di Covid, una criticità. Infatti Cooperativa Gulliver, che gestisce la casa protetta, sta cercando spazi più ampi proprio per le esigenze di distanziamento dei tempi attuali. Ma c’è un altro aspetto fondamentale.

La Cooperativa vorrebbe avere sempre meno interferenze con altre attività quali sono, in questo caso, quelle della Croce Rossa: un aspetto importante questo, sia da un lato che dall’altro, per non sottoporre pazienti e operatori ad altri rischi a livello sanitario. Insomma la necessità nasce essenzialmente per tutelare i più fragili, ossia gli ospiti della struttura. Una nuova sede pare sia stata individuata – tanto che è stato già approvato il progetto definitivo-esecutivo – nei locali (ex uffici Hera) che si trovano in via Matteotti al civico 38 di proprietà della Maranello Patrimonio. Una scelta a cui si è arrivati dopo vari incontri nei mesi scorsi tra amministrazione comunale e vertici del Comitato sassolese della Croce Rossa. Incontri che, uniti a diversi sopralluoghi, alla fine hanno portato a tale decisione: tra l’altro nelle vicinanze ci sono due posti auto che potranno essere riservati alla sosta delle ambulanze. Il trasloco però non potrà avvenire da un giorno all’altro perché i locali che dovrebbero ospitare il nuovo presidio operativo, necessitano di vari interventi. Le tempistiche ancora sono tutte da vedere visto che è stato appena approvato il progetto. Serviranno cose semplici dalla tinteggiatura alla sostituzione degli infissi, alla creazione di un locale da adibire a spogliatoio in cui i volontari della Croce Rossa potranno indossare le loro divise.

Per l’esecuzione di questi interventi la Croce Rossa ha anche dichiarato di essere disponibile alla compartecipazione economica ai costi da sostenere. Se in questo caso si parla di presidio operativo – che è molto importante da avere per i territori – è il caso di ricordare che il Comitato sta pensando ancora più in grande per la sede principale che ha sede a Sassuolo: il Comune di Sassuolo infatti ha presentato al bando per la rigenerazione urbana della Regione un maxi-progetto che, se dovesse risultare idoneo, porterà alla demolizione del Condominio 189 della Circonvallazione e alla realizzazione al suo posto della sede. Un progetto misto pubblico privato che vede tre attori: Comune, L’Airone Srl e Croce Rossa.

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