Un coro di 230 bimbi per cantare a gran voce gli auguri di Natale
Un augurio di Natale speciale, all’insegna di musica, pace e inclusione. È questo quello che hanno proposto lunedì pomeriggio i 230 bambini della scuola primaria Cittadella, che, muniti di berretto rosso e mascherine di tutti i colori, hanno cantato a squarciagola canti natalizi nel cortile della scuola, con occhi e voce rivolti a tutta la città, attirando gli sguardi e gli applausi dei passanti e dei genitori, accorsi per assistere all'esibizione.
Ad accompagnarli, oltre a tutto il corpo docente e al personale Ata dell'istituto, anche una rappresentanza della banda cittadina “Ferri” che ha allietato i presenti con celeberrime arie natalizie.
«Sono sette anni che portiamo avanti questo progetto – ha raccontato Stefania Corradi, insegnante del plesso- e ci teniamo tantissimo a non abbandonare quella che ormai consideriamo una tradizione consolidata della nostra scuola. I canti di Natale sono un momento meraviglioso che tutti i bambini e le famiglie attendono con gioia, indipendentemente dalle tradizioni diverse e dalla cultura a cui appartengono. Purtroppo anche quest’anno non siamo riusciti ad andare ad esibirci sotto il grande albero di piazza Grande, come abbiamo sempre fatto prima della pandemia, il rischio di assembramenti sarebbe stato troppo elevato. Questo però non ci ha scoraggiato e abbiamo optato per esibirci nel cortile della nostra scuola con gli sguardi e le voci rivolti alla città e con la speranza che l’anno prossimo si possa ritornare in piazza Grande senza rischi». «L’augurio che vogliamo lanciare dalla scuola Cittadella e da tutto l'Ic9 – ha concluso la dirigente Silvia Zetti – è soprattutto di una grande e ritrovata serenità: tutti ne sentiamo il bisogno e gli sguardi sorridenti così come le voci festanti dei bambini non possono che aiutarci a ritrovarla dopo due anni davvero difficili».
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