Modena in vetrina tra alloggi e turismo segue la solidarietà
Studenti fuori sede e affitti, agenzie immobiliari e offerte turistiche. Il progetto “Modena in vetrina, a domicilio e che informa” pone nuovi semi nel terreno della rinascita.
«Non siamo una meteora», rivendica Maja Argenziano, titolare di Ideas4U e “motore” del progetto. L’asse portante si conferma il gruppo Facebook nato nell’aprile 2020 come una forma di resistenza per i commercianti. «La passione c’è stata da subito», riconosce Marvj Rosselli, direttrice generale di Confesercenti Modena. La confederazione aderisce al progetto insieme alla Regione, a Ecoricerche Sassuolo e al gruppo Credem. «Garantiamo contributi a molti soggetti con capacità innovative - spiega Francesca Maletti, consigliere regionale Pd - Tuttavia, poche funzionano, non sono una meteora e hanno la capacità di restare in piedi senza contributi pubblici, come il progetto Modena in vetrina. Inoltre, state coinvolgendo moltissime persone nell’ottica della solidarietà: una scelta non scontata». Due i progetti solidali rilanciati ieri pomeriggio in piazza Roma. Porta Aperta promuove scatole natalizie in favore delle persone in difficoltà economica; il Lions Club Modena Romanica rilancia la “Cioccolata nel cuore” per supportare una minore sassolese privata della famiglia. Dopo le festività fioccheranno le iniziative. L’app nata in seno al progetto conterrà a breve due nuove sezioni, dedicate rispettivamente all’università e al mondo immobiliare. La prima racchiuderà attività e convenzioni per gli studenti Unimore con un’attenzione particolare rivolta ai non residenti a Modena; la seconda si concentrerà sulla ricerca di spazi in cui vivere. Nella primavera 2022 è atteso il lancio della sezione per turisti (in italiano e in inglese) all’interno dell’app. «Dobbiamo guardare avanti - incoraggia Rosselli - e sperare che il buon lavoro avviato sul territorio prima della pandemia possa proseguire». Intanto, aumentano le attività aderenti al progetto. Sono oltre 1.200 gli esercenti che hanno aderito alla pagina Facebook, che si attesta intorno ai 26.000 iscritti totali. Superano quota 250 le attività presenti anche nell’app. Il quadro è composito. Per esempio, si trovano giustapposti il negozio di vini di recente apertura, la storica polisportiva e il nuovo garage per auto di lusso. «Il progetto coniuga due caratteri che rendono grande Modena - dice Andrea Bosi, assessore al Centro storico - ovvero la capacità di fare innovazione e quella di essere legati alla solidarietà».
G.F.
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