Dalle lattine alle pentole Quando il parcheggio diventa una discarica
L’attività dei volontari e del gruppo “Plogging per Carpi” Anche nei parchi trovate bottiglie e sacchi di indifferenziato
Dalle bottiglie di alcolici ai sacchetti di indifferenziato abbandonati, passando per... i set di pentole. Sono i “ritrovamenti” dei volontari e del gruppo “Plogging”, che nei giorni scorsi hanno ripulito diverse zone del territorio carpigiano, dai parchi ai parcheggi.
In particolare, sono stati ripuliti il parcheggio dell’ospedale e diverse aree sosta circostanti: i volontari del gruppo “Plogging Carpi” hanno raccolto diversi sacchi e una impressionante quantità di bottiglie di birra, vino e vodka lasciate appoggiate sui muretti dei posteggi. Ne sono state trovate quasi cento, e tutte sono state accuratamente differenziate. Inoltre sono state trovate altrettante lattine sparse nei vari parcheggi: anch’esse sono state differenziate.
Una quarantina di volontari del gruppo “Modenaripuliamoci” hanno invece ripulito il parco Berlinguer e piazza 9 Gennaio, comprese le zone limitrofe. In questo caso, durante l’attività sono stati raccolti circa quindici sacchi di indifferenziato, e tra i diversi “ritrovamenti” c’è stato anche un set di pentole nascosto tra i cespugli. A partecipare sono stati anche diversi bambini, che possono così apprendere il significato della cura e del rispetto dell’ambiente.
Il gruppo è presente su Facebook con il gruppo “Modenaripuliamoci” , dove vengono pubblicate le varie raccolte di gruppo e individuali e gli eventi in programma, così come “Plogging per Carpi”, gruppo in costante espansione, con l’obiettivo di allargare la propria rete.
Il gruppo fa parte di un progetto che riguarda quasi tutta l’Emilia, le cui attività sono illustrate sul sito web www.ripuliamoci.net (si possono visionare le raccolte fatte ed eventi futuri per ogni provincia). Prendere parte agli eventi è molto semplice: basta seguirli sui social o sul sito e armarsi di tanta buona volontà per partecipare alle attività.
Il gruppo è aperto a collaborare anche con altre realtà del territorio, con l’obiettivo di promuovere attraverso i propri canali le iniziative di tutti, magari organizzando eventi insieme. L’invito ai cittadini è quello di effettuare raccolte anche singolarmente e postare le proprie foto nel gruppo in modo da creare una rete ambientalista sempre più forte.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
