Multe del velox a rischio Platis e Sardone: «Notifiche da pagare»
BOMPORTO. Le multe dell’autovelox di Gorghetto rischiano di diventare inesigibili. È il dubbio sollevato in una interrogazione dai consiglieri Michele Sardone e Antonio Platis, rispettivamente al Comune di Castelfranco e all’Unione del Sorbara. Il tema è legato ad uno stanziamento necessario per notificare gli atti dopo le tante multe dei mesi scorsi.
«Il 30 novembre – denunciano gli interroganti – è stata deliberata una variazione di bilancio che ratifica una delibera di giunta del 20 settembre. Tra i due atti però ci sono oltre 60 giorni e quindi per l’articolo 175, comma 4, del Testo Unico degli Enti locali, quella previsione decade».
L’Amministrazione aveva riattivato la postazione fissa di accertamento della velocità sulla Panaria Bassa all’ingresso di Gorghetto per garantire la sicurezza dei residenti e degli stessi automobilisti. Per farlo «Era necessario ed urgente adeguare gli stanziamenti di entrata e in particolare quelli di spesa relativi al rimborso delle spese di notifica dei verbali – dicono Platis e Sardone – In quella delibera, infatti, ci sono circa 25mila euro per permettere di notificare a tutti gli automobilisti con il piede pesante le contravvenzioni. Senza quei fondi per le spese postali non si può notificare nei termini di legge le tanto cartelle delle multe».
«È necessario fare piena luce sulla delibera e valutare di intervenire con una nuova votazione in Consiglio per rettificare l’errore – concludono i consiglieri – Il Tuel ha termini perentori e questa “falla” potrebbe far nascere una vera e propria ondata di ricorsi per contestare tutte le multe dell’autovelox di Gorghetto».
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